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Coronavirus, il vaccino funziona

Non è in grado di bloccare il contagio da Coronavirus sull’uomo ma riduce il Covid a un po’ di tosse e mal di gola

Coronavirus, il vaccino funziona

Oxford - Servirà vaccinarsi due volte per sconfiggere il Covid. E' il vaccino più promettente, quello messo a punto da AstraZeneca e dall'Università di Oxford. Non è in grado di bloccare il contagio da Coronavirus sull’uomo ma riduce il Covid a un po’ di tosse e mal di gola. Si sa che una dose sola di vaccino non basterà. Ne servono due. Il che aumenta costi e tempi dell’investimento. 

L’Ema, l’agenzia europea del farmaco, potrebbe dare il via libera alla somministrazione del vaccino alle fasce più esposte della popolazione, fra cui gli anziani, mentre è ancora in corso la fase 3 della sperimentazione, allargata a decine di migliaia di volontari sani. Una procedura eccezionale, che però non implicherebbe pericoli per la popolazione. Il vaccino infatti ha comunque già superato i test che ne accertano la non tossicità e sicurezza. Effetti collaterali gravi sono esclusi, ma somministrare un vaccino mentre ancora è in corso la sperimentazione può comunque aprire la strada a contenziosi e richieste di risarcimento.

La Commissione Ue, e l’Italia, sta studiando uno scudo legale: fino a che è in corso la sperimentazione, la responsabilità ricadrebbe per intero sugli Stati, poi in una fase intermedia al 50% anche sulle aziende e dopo un determinato arco di tempo solo su queste. Meccanismi studiati per non bloccare la ricerca ma destinati sicuramente ad alimentare le proteste dei no-vax.

E comunque, tanto per il vaccino britannico che per quelli dell’americana Johnson&Johnson e della francese Sanofi, entrambi opzionati dall’Ue, somministrazione e scudo scatteranno soltanto se i risultati in fase già avanzata di sperimentazione saranno buoni. Fatto non scontato dopo lo studio del King’s college di Londra, che su oltre 90 ex pazienti Covid ha rilevato come gli anticorpi mantengano la stessa potenza immunitaria contro il virus soltanto nel 17% di chi lo ha contratto, per ridursi in tutti gli altri casi, anche al punto da non essere più rilevabili in alcuni ex contagiati. 


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