Cronaca Catania

Ruba la sabbia, gli sequestrano il camion e lo prende a martellate

Ha impugnato gli arnesi e si è avventato contro il suo mezzo

Catania - Meglio che in un film del migliore Giancarlo Giannini. Colto in flagrante mentre rubava sabbia dall’Oasi del Simeto, per impedire – secondo la sua folle idea – che la Polizia gli sequestrasse il camioncino (che era pure senza assicurazione) ha impugnato degli utensili e ha tentato di danneggiarlo a martellate. La scena è accaduta mentre polizotti, Nipaaf dei Carabinieri, del Corpo Forestale e della Vigilanza Riserve naturali, stava effettuando un controllo per impedire abusi nell’area protetta.

Nel corso delle operazioni, è stato notato un soggetto che abita all'interno del Villaggio Azzurro che era appena giunto a ridosso dall'arenile prelevando con un escavatore tre metri cibi di sabbia dalla spiaggia del residence tentando poi di fuggire coprendo tutto con un telo verde. Una volta fermato e appreso dell'imminente sequestro del mezzo, l’uomo è andato in escandescenze facendosi aiutare anche da altre persone del Villaggio Azzurro tra cui il guardiano secondo cui peraltro che “non c'era niente di male a svuotare l'arenile per portare la sabbia altrove". Alla fine l’uomo per evitare che il carroattrezzi portasse via il suo autocarro, ha impugnato utensili di ferro, tra cui un martello e ha distrutto il camion che aveva in uso. L’uomo è stato denunciato per furto aggravato di beni del demanio marittimo, distruzione e deterioramento habitat protetto, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale. Il camion è stato ovviamente sequestrato, la sabbia reimmessa da dove era stata prelevata. Anche il guardiano del Villaggio Azzurro è stato denunciato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale.


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