Cronaca Modica

Modica, escort col Covid, indagini sul telefono. Clienti non italiani

Clienti in prevalenza extracomunitari

Modica - La Polizia umbra indaga sui tabulati telefonici dell'utenza della escort peruviana affetta da Coronavirus e ricoverata in Malattier Infettive a Perugia. Gli inquirenti hanno chiesto di visionare l'elenco delle telefonate ricevute dalla donna durante i suoi 15 giorni di attività a Modica e attraverso la polizia postale stanno risalendo al traffico telefonico grazie a cui la prostituta esercitava il meretricio. La donna aveva in affitto un monolocale al quartiere San Paolo a Modica bassa. E' stato interrogato anche il proprietario dell'immobile, un modicano, il quale ha dichiarato di non sapere che la donna si prostituisse. 

Da una prima indagine pare che la donna vendesse il proprio corpo per poche decine di euro e che la sua clientela fosse in prevalenza extracomunitaria. Per avere un quadro epidemiologico definitivo dei contagi occorrerà ricostruire il quadro dei contatti che la peruviana ha avuto nelle due settimane di permanenza in città. 


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