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Coop: Restiamo in Sicilia, col franchising

Rassicurazioni sui piani occupazionali

Palermo - Coop smentisce di lasciare la Sicilia e annuncia di continuare la sua presenza col franchising. "Prosegue speditamente l’attuazione del Piano di Rilancio della cooperativa varato nel 2019 con orizzonte temporale 2023 che ha già raggiunto i primi importanti obiettivi tra cui il miglioramento della gestione caratteristica, il dimezzamento della perdita e una netta inversione di tendenza di tutti i principali indicatori di bilancio.

Il Piano di Rilancio, come è noto, prevede anche importanti miglioramenti di efficienza delle sedi (in buona parte già effettuati) e una riorganizzazione e ristrutturazione della rete di vendita con chiusure e/o cessioni di negozi (in parte già avviate dallo scorso anno) ma anche con nuove aperture in arco del piano. Tutte queste attività sono state, e saranno, realizzate con grande attenzione all’occupazione e seguendo un criterio di forte responsabilità sociale che, da sempre, contraddistingue Coop.

In questo contesto e in coerenza con le linee guida del Piano di Rilancio, si inserisce la decisione di dare avvio ad un piano di riassetto della rete di vendita di Coop Alleanza 3.0 in Sicilia che soffre da tempo di andamenti strutturali in costante perdita, oggi non più sostenibili economicamente.

Per questo la cooperativa prevede di gestire i 12 punti vendita della Sicilia tramite un accordo di franchising che ne affiderà la gestione e il rilancio a un imprenditore locale con esperienza nel settore. Una soluzione che ha come obiettivo il duplice vantaggio di salvaguardare appieno l’occupazione e mantenere la presenza del marchio Coop in Sicilia rilanciando la centralità dei prodotti a marchio, preservando al contempo la mutualità per i soci e tutti i vantaggi per i soci e per i clienti.

Ad oggi la Cooperativa ha ricevuto diverse manifestazioni di interesse da soggetti imprenditoriali, tra queste, ha deciso di avviare una trattativa, scegliendo un imprenditore locale che risponde a tutti gli stringenti requisiti richiesti dalla cooperativa. I franchisee infatti devono rispettare requisiti precisi: presenza territoriale, reputazione e rispetto della legalità, affidabilità economico-finanziaria. L’imprenditore inoltre si deve impegnare a garantire il rispetto dei contratti collettivi nazionali, e degli standard Coop su: norme igienico-sanitarie, diritti dei lavoratori, adesione a normative nazionali e locali su – ad esempio – attività commerciali, urbanistica, uso dei marchi".

“Con questa operazione, inserita nel Piano Strategico della cooperativa che prevede anche una razionalizzazione della rete di vendita, siamo riusciti ad evitare chiusura dei negozi e dare il nostro contributo alla gestione del delicato tema occupazionale, secondo quel criterio di responsabilità sociale che, da sempre, contraddistingue il nostro operato. L’obiettivo è stato quello di elaborare una soluzione che, tenendo conto del complesso contesto economico e delle istanze territoriali, garantisse continuità alla presenza del marchio Coop al sud, impatto zero sull’occupazione e una ritrovata sostenibilità economica che ci consenta di proseguire nel percorso di rilancio della cooperativa in tutti i territori in cui siamo presenti a beneficio di soci e clienti”, ha dichiarato Coop Alleanza 3.0.


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