Cronaca Vittoria

Tre arresti per droga a Vittoria, sequestrate anche auto. VIDEO

Un gruppo criminale, composto da 5 soggetti

Vittoria - Lo scorso fine settimana le Fiamme Gialle di Ragusa hanno dato esecuzione a 3 ordinanze di custodia cautelare (una in carcere e due obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria) per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, emesse nei confronti di altrettante persone residenti a Vittoria. Contestualmente sono state operate diverse perquisizioni domiciliari che hanno consentito di sequestrare complessivamente denaro contante per oltre 8.000,00 euro, 2 autovetture e materiale professionale utilizzato per il taglio della droga.
L’attività in esame costituisce il prosieguo di un più ampio contesto investigativo sviluppato da alcuni mesi a questa parte dai militari della Compagnia di Ragusa, sotto il coordinamento del sovraordinato Gruppo. Le indagini svolte, su delega della Procura della Repubblica Iblea, avevano già consentito, nel mese di gennaio c.a., di eseguire altre perquisizioni domiciliari e di trarre in arresto S.L. (classe 1991) e denunciare a piede libero il complice F.V. (classe 1991), trovati in possesso gr. 47 di cocaina e denaro contante per € 1.140,00 ritenuto provento dell’attività di spaccio.
In tale occasione gli indagati furono fermati a bordo di un’autovettura priva di copertura assicurativa e condotta dal F.V. - risultato, tra l’altro, gravato da provvedimento di sospensione della patente - mentre era in atto una cessione, ad un occasionale acquirente, di circa gr. 4 della citata sostanza psicotropa contenuta all’interno di un involucro termosaldato, del valore di 250,00 euro.
La conseguente perquisizione domiciliare eseguita presso le abitazioni nelle disponibilità dei fermati, nonché di un altro fiancheggiatore C.D. (classe 2000), consentì di rinvenire e sottoporre conseguentemente a sequestro ulteriori gr. 43 di cocaina, abilmente occultati da S.L. all’interno di un beauty case nascosto in una cesta per la biancheria, nonché 550,00 euro in contanti ritenuti altresì provento dell’attività delittuosa dello spaccio della droga. Sempre presso l’abitazione di quest’ultimo, furono recuperate 48 pasticche di sostanza utilizzata per il taglio della cocaina, un bilancino di precisione e attrezzatura per il confezionamento.

Inoltre, sebbene formalmente disoccupati, è stato accertato come gli stessi, unitamente a C.I. (classe 1998) compagna del C.D., percepissero il beneficio del reddito di cittadinanza, revocatogli a seguito dell’avvenuta segnalazione. 
Gli ulteriori approfondimenti eseguiti, anche di natura tecnica, nonché i risultati dei servizi di osservazione e pedinamento, hanno permesso di fare piena luce sull’intera attività delittuosa realizzata dagli indagati consentendo di appurare l’esistenza di un gruppo criminale, composto da 5 soggetti,  una strutturata rete di spaccio di stupefacente, del tipo cocaina, dedita all’uso di droghe sul territorio Ibleo.
Le indagini svolte hanno permesso di documentare oltre una cinquantina di episodi di cessione di sostanza stupefacente da parte degli indagati, ben avvezzi all’attività di traffico e spaccio di stupefacenti. Infatti, consapevoli della illiceità dei temi trattati, i diversi soggetti coinvolti erano soliti utilizzare sempre un linguaggio criptico, adoperando sempre parole convenzionali per evitare di esplicitare il reale oggetto dei loro colloqui e celare il termine “cocaina” dietro altre parole di uso comune, quali “macchina” “ruota” e “motore”.
Sulla base delle evidenze investigative raccolte, il GIP del Tribunale di Ragusa, su richiesta della locale Procura della Repubblica, ha emesso i provvedimenti cautelari eseguiti dalle Fiamme Gialle. Il principale indagato, S.L., è stato quindi condotto presso il carcere di Gela a disposizione dell’A.G., mentre per i fiancheggiatori, F.V. e C.D., è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
In totale, sono 5 le persone indagate dall’A.G. di Ragusa nell’ambito dell’inchiesta in corso, 3 delle quali dovranno rispondere anche dei reati commessi quali indebiti percettori del reddito di cittadinanza.
L’articolato intervento operativo svolto lo scorso week end, che ha visto impiegati diversi militari della Compagnia di Ragusa con il supporto di unità cinofile antidroga in forza alla Compagnia di Siracusa, ha permesso anche di rinvenire ulteriori interessanti elementi probatori ai fini dell’indagine in corso, che sono stati posti al vaglio del Magistrato inquirente.


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