Attualità Pozzallo

Parto in acqua a Pozzallo. VIDEO

Un momento bellissimo, che hanno voluto documentare

Pozzallo - Sono stati travolti da gioia e felicità una giovane coppia pozzallese che hanno deciso di dare alla luce il proprio bimbo all’interno della loro abitazione. Il parto, in perfetto stile home made, è avvenuto giovedì pomeriggio e dopo quasi 10 ore di travaglio attivo è nato Francesco Brafa alle 13.38 del 23 luglio e gode di ottima salute; il bimbo pesa poco più di 4 chili ed è venuto al mondo in un clima familiare, con il supporto del neo papà Alessandro e delle tre ostetriche (Alessandra, Regina e Maria Giovanna) che sono state vicine a mamma Manuela.

“Ho avuto la fortuna di vivere una gravidanza serena e senza nessuna complicazione, ragione per cui avevamo tutte le condizioni favorevoli per  prendere la decisione di partorire in casa ma avendo la consapevolezza che in caso di qualsiasi emergenza eravamo già organizzati per recarci in ospedale” spiega Manuela Baglieri, insieme a suo marito, dichiarando che l’idea del parto in casa è sempre stato un loro sogno poiché coltivano la teoria che la natura debba fare il proprio corso. Sicuramente, tutta la condizione post Covid, ha incentivato ancora di più i coniugi Brafa a preferire le propria mura domestiche piuttosto che una struttura ospedaliera dato che ci sono ancora alcune restrizioni e norme da seguire e la gioia condivisa ieri pomeriggio per la nascita del loro primogenito con parenti e amici più intimi non sarebbe sarebbe stata vissuta appieno così come invece è accaduto.

“Ho potuto sostenere mia moglie dall’inizio del travaglio fino al momento in cui ci siamo ritrovati il nostro bimbo tra le braccia, abbiamo vissuto delle emozioni forti e intense che in una struttura pubblica non sarebbe potuto accadere, tutto questo è stato possibile grazie al sostegno del personale specializzato, le nostre tre ostetriche con le quali abbiamo iniziato un percorso durato 9 mesi e che si è concluso ieri nel modo più dolce e naturale possibile con la nascita del nostro bimbo” racconta papà Alessandro che ancora stenta a credere come la vita gli abbia donato il miracolo più bello e che tutto ciò sia avvenuto in piena tranquillità e nel rispetto dei tempi del nascituro che per ben 5 ore è rimasto legato alla sua placenta.