Cronaca Catania

Catania, l'autostrada usata come pista di Formula Uno

A 260 all'ora per gareggiare

Catania - L'autostrada di Catania trasformata in pista per organizzare corse clandestine, con un punto di partenza e uno di arrivo. Con gli spettatori ai lati delle corsie, addossati ai guard-rail. L'ultima gara, l'11 luglio scorso, è stata ripresa dalle telecamere della polizia stradale del Compartimento della “Sicilia Orientale” di Catania. Due le BMW ai nastri di partenza, cioè all'imbocco della tangenziale. L'arrivo a tutta velocità è stato calcolato a 260 chilometri orari sull'autostrada. 

C'è stata, quella notte, anche una falsa partenza. Perché all'improvviso è arrivato un Tir che ha rischiato di travolgere le due auto e ha dovuto eseguire una manovra d'urgenza. Il camionista si è beccato anche gli insulti del pubblico. Adesso le indagini, coordinate dalla procura di Catania, hanno portato alle prime quattro perquisizioni: quelle in casa degli organizzatori, già indagati. Tre di loro sono anche pregiudicati per armi, droga e reati contro il patrimonio. Le due BMW sono state sequestrate e sono in corso accertamenti per verificare se sono state modificate in modo da raggiungere prestazioni più elevate. Le indagini mirano anche a comprendere se il pubblico scommeteva sulle corse. Di certo dietro alle corse clandestine c'è una grossa organizzazione. 


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