Giudiziaria Modica

Abbate assolto dall'accusa di danno erariale

Con formula piena

Abbate assolto dall'accusa di danno erariale

Modica - La Sezione Giurisdizionale della Corte dei Conti ha assolto il Sindaco dall’accusa di danno erariale in merito alla nomina della dott.ssa Aiello ad esperto per il settore finanziario in base all’articolo 14 della legge regionale del 26/08/92. Secondo la Sezione Giurisdizionale d’Appello, il Primo Cittadino modicano ha legittimamente esercitato la facoltà prevista da tale legge rispettando, in astratto e in concreto, i presupposti legali richiesti dalla normativa vigente.

La nomina di Annamaria Aiello, avvenuta nel 2016, è risultata motivata e coerente con lo scopo perseguito dalla legge che intende assicurare un adeguato supporto allo svolgimento della funzione propria dell’organo politico, collocato al vertice dell’Ente Locale. La Magistratura contabile, assolvendo il Sindaco Abbate, difeso dagli avvocati Gaspare Abbate e Antonio Barone, e liquidando in suo favore le spese di difesa, ha in tal modo riconosciuto la piena legittimità del suo operato, escludendo qualunque profilo di colpa o negligenza. La vicenda, lo ricordiamo, era scaturita da una denuncia presentata da un consigliere d’opposizione e inoltrata dal presidente del consiglio della scorsa legislatura. Una denuncia che, a seguito del pronunciamento dell’Appello, si è rivelata totalmente infondata. Il Collegio giudicante, riformando la sentenza di primo grado che aveva condannato il Sindaco per danno erariale, ha chiarito una volta per tutte l’applicazione della legge che potrà essere adottata con più facilità e tranquillità dalle Amministrazioni Locali siciliane. “Con questa sentenza – commenta il Sindaco Abbate – si è fatta giurisprudenza. Ringrazio i miei legali che hanno condotto una battaglia volta a fare emergere la legittimità (oltre che necessità) della scelta presa 4 anni fa quando l’Ente era alle prese con la stesura dei piani di riequilibrio. In questo anno e mezzo non abbiamo smesso un giorno di credere nella legittimità della nostra scelta nonostante le accuse, le critiche e gli insulti di chi non aspettava altro. Oggi questa sentenza, ancora una volta, ci dà ragione pienamente. Non è la vittoria personale ma è la vittoria di tutta la macchina amministrativa degli Enti Locali non solo del Comune di Modica. Da oggi sarà più facile per i sindaci prendere decisioni del genere per il bene dell’Ente amministrato”.


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