Lettere in redazione Modica

Modica, il sindaco torna alla carica con le luci bianche in centro

Riceviamo e pubblichiamo

Modica - Gentile redazione,
segnaliamo l'ennesima azione illegale da parte dell'amministrazione comunale di Modica. 
Dopo che la Sovrintendenza di Ragusa - come sanno i più- ha stabilito che le luci nel centro storico devono avere una intensità di 2400 gradi Kelvin (ovvero devono essere calde), in questi giorni la ditta incaricata dal Comune ha ripreso a piazzare di nuovo luci fredde e bianche nei vicoli del centro storico, fregandosene della disposizione ufficialmente approvata. L'effetto visivo è sempre più caotico e disturbante. Ma si può???

Il centro storico e in particolare il quartiere Cartellone è di nuovo sotto attacco! Già durante la pandemia nonostante gli accordi presi con la Sovrintendenza per cui il sindaco si impegnava ad installare luci calde 2400 gradi Kelvin, con i cittadini bloccati in casa, in molti vicoli di Modica Alta venivano sostituite in tutta fretta altre luci con quelle fredde. Poi al quartiere Salvatore in maggio di nuovo alcuni cittadini hanno avvisato la Sovrintendenza che di corsa stavano sostituendo con luci fredde altri corpi illuminanti del quartiere. Il Sindaco si scusò dicendo che era stato un errore. Ora nuovamente nella giornata di ieri, hanno provveduto a installarne delle altre luci fredde nella Via Cartellone. Ormai da San Giorgio il quartiere è una macchia di leopardo. Guarda caso mentre i modicani sono in gran parte a Marina di Modica si agisce di gran fretta tipo raid per non dare troppo nell’occhio. Ma se esiste un accordo perché non rispettarlo e sfregiare la città in questo modo?

Altrimenti tutte le proteste dei cittadini e la denuncia sugli organi di stampa lo scorso anno per impedire tale scempio a cosa sono serviti se la legge non viene rispettata dal primo cittadino stesso?