Attualità Fotocamera

Sony Alpha A7S III, la macchina fotografica per fare cinema

Mirrorless, stabilizzazione a 5 assi, sensibilità fino a 102.400 Iso

Si chiama Alpha A7S III la Sony mirrorless con sensore da 12,1 megapixel, macchina pensata soprattutto per i video, e avere così «pochi» pixel su un sensore full frame consente di avere un fotosensore più ampio e quindi più sensibile e stabile. In più 12,2 Mpixel sono più che abbondanti per il 4K.

L’Alpha A7S III quindi si presenta come una macchina che vuole rispondere alle esigenze dei professionisti a 360 gradi, a chi fa video ma vuole condire il servizio con foto, a chi vuole realizzare filmati in 4K portando con sé un corpo compatto (129 x 97 x 81 mm) e leggero (699 grammi) se paragonato alle videocamere. Ma oltre al sensore c’è di più. La sensibilità (vero fiore all’occhiello di Sony) è evidente anche da altri dati: 15 stop di gamma dinamica per i filmati e Iso che vanno da 80 a 102.400 e posso arrivare fino a 409.600 se estesi. Tradotto in soldoni, l’A7S III vede la luce anche dove essa non c’è.

L’anima «cinematografica» non si esprime solo sul sensore. L’architettura di sistema è stata completamente riprogettata per il video e vede al centro il processore d’immagine Bionz Xr, qui al suo debutto. Stando a Sony fornisce una potenza di elaborazione fino a otto volte superiore rispetto al precedente X. Potenza che si dovrebbe tradurre in una maggiore lettura dei dati e un ninor «rolling shutter», l’effetto che rende le immagini in movimento gelatinose (gli americani lo chiamano «Jello»). Lo abbiamo visto tutti quando, per esempio, abbiamo provato a riprendere con lo smartphone le pale di un aereo ed esse pian piano si «piegavano». Per evitare malfunzionamenti, i giapponesi hanno pensato un nuovo meccanismo di dissipazione del calore per raffreddare la belva (permette un’ora di registrazione in 4K 60p e mezz’ora a 120p) anche quando si scaricano i dati (Sony dice che il download è due volte più veloce).

A differenza di Canon che punta all’8K, Sony ha scelto di spremere il 4K fino a 120 fps (Il Full Hd invece si spinge fino ai 240 fps), con una profondità di 10 bit e una compressione 4:2:2. Per aiutarci nelle riprese la A7S III è la prima Alpha con stabilizzatore a cinque assi in macchina e in più permette di impostare il fuoco toccando lo schermo orientabile. Che il touch sia importante lo sottolineano i nuovi menù pensati proprio per questo tipo di interazione. L’arrivo è previsto per settembre e il prezzo sarà di 4.200 euro solo corpo.