Attualità Covid

L'indice di contagio in Sicilia schizza a 1,62, il più alto in Italia

Nell'Isola oggi 30 casi, rispetto ai 21 di 24 ore fa, con 41 ricoverati in ospedale e ora sono 4 quelli in terapia intensiva

E' la Sicilia la Regione con l'Rt peggiore tra le 12 che attualmente hanno l'indice di contagio sopra 1, secondo il monitoraggio settimanale Iss-ministero della Salute che riporta una analisi dei dati relativi al periodo 27 luglio - 2 agosto 2020, successivo alla terza fase di riapertura avvenuta il 3 giugno 2020. Questa la rielaborazione del ministero della Salute che ha rettificato il dato precedentemente comunicato di 11 Regioni con Rt sopra 1.

In particolare Rt più alto risulta in Sicilia (1.62), seguita dalla Provincia autonoma di Bolzano (1.43), e da Provincia autonoma di Trento e Veneto, entrambe con 1.28, Campania (1.25), Toscana (1.2), Liguria (1.16), Marche (1.13), Puglia (1.1), Lazio (1.08), Lombardia (1.04), Emilia Romagna (1.01). Tre le Regioni con indice Rt 0: Basilicata, Calabria e Molise.

Nell'Isola oggi 30 casi, rispetto ai 21 di 24 ore fa, con 41 ricoverati in ospedale e ora sono 4 quelli in terapia intensiva, come ieri. In 301 sono in isolamento domiciliare, 342 gli attuali positivi al coronavirus in Sicilia, due guariti a ieri a oggi. Sono 3.369 le persone che fino ad oggi hanno avuto la malattia nell'Isola. Circa 3000 i tamponi effettuati in 24 ore (289 mila in tutto).

Anche oggi erano saliti i contagi per coronavirus in Italia, con i nuovi casi che superano i 400 in un giorno, con l’età dei malati che si abbassa: segnali che, avvertono gli esperti «richiedono una particolare attenzione" perché altrimenti si rischia di tornare indietro e vanificare gli sforzi fatti finora. Un monito che il governo recepirà nel nuovo Dpcm che dovrebbe vedere la luce entro il fine settimana e che resterà in vigore fino al 31 agosto, ribadendo le tre "regole essenziali", come le definisce il ministro della Salute Roberto Speranza: uso delle mascherine nei luoghi chiusi, distanziamento sociale e igiene.

I numeri parlano chiaro. Da quattro giorni i nuovi casi diagnosticati sono in aumento e sono quasi triplicati rispetto a lunedì: da 159 a 402, mentre le vittime nelle ultime 24 ore sono 6, quattro meno di mercoledì. In crescita anche gli attuali malati (48 in più rispetto a ieri) e per la prima volta dopo giorni le terapie intensive, 42 pazienti, uno in più rispetto a mercoledì.


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