Attualità Modica

Lo Cuntu di li Cunti al quadrato della Palma

Il 12 agosto si legge Ciccio Belgiorno

Modica - “Letture e autori al calar della sera”, ieri al “Quadrato della Palma” ricco di presenze, ha dato spazio alla recitazione di Concetta Barone Manenti con un testo è che la genesi della fiaba.
È stato affrontato un testo antico, edito tra il 1634/1636, “Lo Cuntu di li Cunti, di Giambattista Basile che raccolse cinquanta fiabe, lette da dieci novellatrici in cinque giorni ( seguendo il modello del Decamerone di Boccaccio).
Concetta Barone Manenti ha letto “La vecchia scorticata” il cui valore dimostrativo, in una descrizione fantastica e fatata, è che l’invidia è uno dei sentimenti più insani che esistono capace di portare sino alla morte.
“Lo Cunto di li Cunti” ebbe grande fortuna cinematografica.

Il registra Matteo Garrone nel 2015 trasse da tre fiabe ( La Cerva Fatata, la Pulce e la Vecchia Scorticata) un film, peraltro girato in territorio ibleo, con un cast di star internazionali.
Le fiabe scritte in dialetto napoletano (descrivono la Napoli popolare, misera dei quartieri malfamati, delle taverne e dei bordelli) furono scritte per fare divertire il pubblico. Il loro patrimonio di vita vissuta scomodò anche un filosofo come Benedetto Croce che le tradusse con il titolo di Pentamerone pubblicato nel 1924.
“Letture e autori al calar della sera” è promosso dalla Libreria “La Talpa” di Modica, da “Sotto San Pietro” con la collaborazione dell’assessorato alla Cultura del Comune di Modica.
Prossimo appuntamento ore 19.30 ”Quadrato della Palma”, Mercoledì 12 agosto, l’attore Piero Pisana legge brani da “Il Guardiano di Nuvole” e da “Cartellonaria” di Franco Antonio Belgiorno.


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