Lettere in redazione Ragusa

La strage di cuccioli a Ragusa

Riceviamo e pubblichiamo

Ragusa - Egregio Signor Cassí,

noi siamo un gruppo di volontari attivi sul territorio di Ragusa, seguiamo giornalmente cani di Sua proprietà, in varie parti della città, in particolar modo quelli di zona Artigiani. Parliamo di cani buonissimi che purtroppo per paura evitano l'uomo. Da tanto tempo chiediamo aiuto, ma sembra che nessuno voglia ascoltarci. Lei stesso anni fa aveva parlato del problema randagismo, promettendo azioni mirate, concrete, che ad oggi non sono state mantenute. Tutti noi chiediamo che questi cani continuino a vivere la propria vita da cani liberi, tutto ciò però dovrebbe essere fatto nel migliore dei modi; bisognerebbe fare un censimento, procedere con le catture, sterilizzazioni e reimmissioni sul territorio, solo così si può contenere un determinato numero di cani liberi.

Lì fuori tante femmine, anche cucciole, al primo calore vengono tartassate giornalmente, da 1,5,10 o più cani, sentendo l'odore di esse vengono cani da ogni parte di Ragusa, proprio per questo i maschi iniziano ad azzannarsi tra di loro, e le femmine spesso si allontanano; tante mamme scendono anche giù per la ferrovia per dare alla luce i propri cuccioli, che ovviamente muoiono li sotto, tutto ciò accade giornalmente come scritto su, noi volontari siamo attivi sul territorio proprio per salvarne il maggior numero possibile, siamo noi, senza l'aiuto di nessuno, a tutelare questi animali pagando di tasca nostra con i nostri miseri lavori tutto ciò che serve, cibo e medicinali di ogni genere. Proprio per la mancata sterilizzazione il numero dei cani sta crescendo in fretta e il tutto sta diventando sempre più difficile da gestire per noi. Tutti noi da anni paghiamo anche un rifugio sanitario, paghiamo veterinari e addetti alle catture, ma senza risolvere il problema. Come sempre siamo solo noi a pagare il tutto. Il tutto Signor Cassí viene fatto da parte nostra nel miglior modo possibile, tenendo le zone pulite, talmente pulite che siamo noi stessi a togliere la spazzatura che altra gente butta in quelle zone, pur avendo il centro di raccolta a due passi. Questi cani vengono seguiti da noi anche per assicurargli un futuro migliore, senza il nostro aiuto questi cani si vedrebbero sempre tra le strade e senza di noi questi cani sa benissimo che potrebbero diventare un problema, le chiediamo quindi di ascoltarci, proprio come anni fa noi abbiamo ascoltato lei, dandole piena fiducia; le chiediamo di iniziare a pensare anche al loro benessere. Siamo stanchi di gridare senza essere ascoltati, ma soprattutto siamo stanchi di continuare a vedere stragi di cuccioli.

Distinti saluti

Guastella Marco
Battaglia Ilaria
Proietto Floriana
Di Lorenzo Veronica
Di Lorenzo Giorgia
Mantello Mimma
Cabibbo Maria
& tutti gli altri volontari


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