Economia Scicli

Bonus vacanze, cederlo alla lavanderia si può

Una delle lavanderie che accetta il bonus vacanze come metodo di pagamento è LavaPro di Scicli

Scicli - In queste ultime settimane si è parlato tanto di bonus vacanze, un incentivo che molte famiglie hanno usato per andare in vacanza. Basta prenotare una delle tante strutture che lo accettano per avere, fino al 31 dicembre, uno sconto immediato che può arrivare fino a 400 euro. Questo ha incoraggiato coppie e famiglie a fare, e perfino a prolungare, le ferie nelle destinazioni italiane, sia di prossimità che più lontane. Ma la domanda che tutti gli alberghi adesso si pongono è: come riscattare i crediti maturati?

Considerando che, accettando il bonus vacanze, viene a mancare una certa liquidità immediata, come poterlo trasformare subito in denaro? Ci sono diverse soluzioni: si può scontare subito dalle imposte previste dalle prossime scadenze o si può cedere alle banche convenzionate che, in cambio di una commissione, lo immettono direttamente nei conti aziendali.

C’è anche una terza via che agevola gli alberghi e le strutture ricettive extra alberghiere che operano con codice ateco 55.1 che lo hanno accettato. Ed è la cessione ad uno dei propri fornitori. Tra questi rientrano coloro che operano direttamente e indirettamente a stretto contatto con chi si occupa di ospitalità. Per esempio fornitori di materie prime, di detersivi, imprese di pulizie, manutentori, sanificatori e disinfestatori e non ultime le lavanderie. Queste, per la maggior parte degli alberghi, sono i partner più importanti. Coloro che quotidianamente garantiscono il benessere degli ospiti che alloggiano nelle varie strutture. Una delle lavanderie che accetta il bonus vacanze come metodo di pagamento è LavaPro di Scicli.

“A tutti i nostri clienti permetteremo di scontare il bonus riscosso per pagare le fatture relative al servizio di lavaggio e noleggio della biancheria da agosto a dicembre. Ci sembra un modo intelligente che favorisce la collaborazione con i nostri partner, semplificando loro la gestione finanziaria. Anche per noi, il bonus vacanze, rappresenta un valido strumento che potremo convertire, sin dalle prossime scadenze, in credito d’imposta”, dico alla LavaPro.

Un’altra misura del governo Conte che forse finora non ha avuto l’attenzione meritata e che, non solo ha incoraggiato l’andare in vacanza ma, ha generato nell’indotto delle varie destinazioni, forme di economie diverse che probabilmente non sarebbero arrivate. Un’iniziativa interessante che potrebbe essere replicata anche in altre occasioni, diverse dall’emergenza Covid, per esempio, come riconoscimento alle famiglie che presentano e pagano puntualmente le imposte, ma questo è un’altra storia. Per il momento godetevi il ferragosto e sperate che anche in autunno il bonus vacanze possa portare nuovi viaggiatori.


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