Lettere in redazione Ragusa

Che fine hanno fatto i lettori della quarantena?

Una riflessione sul post lockdown

Ragusa - Sono un filosofo. Uno che si pone domande e prova a dare risposte. E mi chiedo: ma che fine avranno fatto i lettori della quarantena? Quelli che invadevano le bacheche con le copertine dei libri? Io so! E a differenza di Pasolini lo posso dimostrare (ma lo può fare chiunque), visto che questi pseudo lettori non si vergognano a postare sui social video di grande divertimento nelle discoteche et similia. Va bene l’estate e tutto quello che volete (viva il mare e viva la montagna). Ma fare come se nulla fosse accaduto con assoluta strafottenza? Questo no! Perciò io li inviterei a ricordare ciò che e accaduto – e che non è ancora finito – mesi fa (non esiste solo il “giorno della memoria” per lo sterminio degli ebrei nella Seconda guerra mondiale) e a leggere le autobiografie di qualche vip che racconta della sua depressione. Infatti non gli si chiede di leggere Musil o Kafka, ma di essere civili e responsabili. Perché in caso di nuovo lockdown li dovremmo obbligare sia a pagare gli stipendi di chi non potrà più lavorare nuovamente, sia a leggere Joyce e Borges per punizione (ma potrebbe essere pure la loro salvezza?).


© Riproduzione riservata