Lettere in redazione Ragusa

Tutti all'ammasso a Marina di Ragusa, io, papà preoccupato

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Ragusa - Vi scrivo da turista locale che ogni anno decide di trascorrere le proprie vacanze a Marina di ragusa, quello che ho assistito in questi giorni mi ha lasciato davvero perplesso...

Sabato 15 agosto sera: assembramenti, locali affollatissimi dove i giovani fanno la fila per entrare (al nuovo porto turistico) tutti senza mascherina, attaccati gli uni agli altri, credo sia responsabilità anche dei gestori di segnalare comportamenti non corretti, chiedere di indossare le mascherine segnalare a terra il distanziamento come in qualsiasi altro locale in tutta Italia.. tuttavia ciò che più mi ha sconcertato è stata la risposta del gestore di un locale: “Sì, ha ragione, dovrebbero stare tutti in fila con la mascherina indossata correttamente ma vede che ci posso fare?” Mentre un ragazzo dientro di me tossiva liberamente con la mascherina portata sul mento senza coprire nè naso nè bocca.

Servono controlli, controlli fiscali, i gestori dei locali devono rifiutarsi di servire clienti senza la mascherina indossata, si devono premurare loro stessi a creare una fila ben distanziata anche se si tratta di street food. Vedo che migliaia di morti non sono ancora serviti a sensibilizzare la coscienza ed il senso civico della comunità locale .. mi domando cosa faccia la polizia municipale se non controllare scrupolosamente quanto accade in questi giorni di fuoco delle vacanze estive!!!
E poi leggiamo di tutti i nuovi casi in Sicilia, nel Ragusano... spero che possiate diffondere questo messaggio (è stato postato sia al comune di Ragusa che a distretto della polizia municipale). 
Un padre di famiglia seriamente preoccupato


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