Cronaca Rosolini

Mamma di Rosolini indagata per concorso nell'omicidio di Evan Giulio

Una storia sbagliata

Una storia sbagliata

Rosolini - Aveva solo 21 mesi Ivangiulio La Porta, ed è capitato nelle mani sbagliate, tanto da perdere la vita. E' il quadro dipinto degli uomini del Commissariato di Modica che hanno dato un'accelerazione alle indagini sul decesso del bambino, su delega della Procura di Siracusa, competente per territorio perchè i maltrattamenti del piccolo sono avvenuti in una casa popolare di via Eloro a Rosolini. La madre di Ivangiulio, che avrebbe chiesto aiuto al 118, probabilmente dopo l'ennesima presa a botte, è stata messa sotto torchio dagli investigatori che hanno voluto sapere del perchè sul corpicino del piccoli c'erano degli ematomi. Messa alle strette la donna, avrebbe fatto ammissioni parziali. Quel tanto che bastava per convincere la polizia a fermare il suo compagno, un 30 enne di Noto, che adesso dovrà difendersi dalle pesanti accuse di avere provocato la morte di Ivangiulio. La donna era separata e viveva da tempo con il nuovo compagno a Rosolini in una casa dello Iacp, in via Eloro. Per loro una vita difficile, in un rione altrettanto complicato, fatto anche di sofferenze e di stenti.

Nelle prossime ore sul corpicino del bambino, morto al suo arrivo all'ospedale Maggiore di Modica, sarà eseguita l'autopsia, disposta dal pm di Siracusa, Donata Costa, mentre l'inchiesta è direttamente coordinata dal Procuratore capo, Sabrina Gambino. La donna, Letizia Spatola, 23 anni, è stata tradotta nel carcere di Messina, il compagno, Salvatore Blanco, 32 anni, è nel carcere di Siracusa. I reati sono omicidio volontario in concorso, maltrattamenti, lesioni. 

Il comunicato della Polizia
Nella mattinata odierna, B.S. di anni 32, originario di Noto e S.L. di anni 23, madre del bambino, conviventi nel comune di Rosolini, sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto per i reati di maltrattamenti in famiglia e omicidio. Vittima un bambino di 21 mesi.
Nel pomeriggio di ieri, il bambino, proveniente dal comune di Rosolini, era deceduto durante il trasporto con l’ambulanza del 118 all’ospedale Maggiore di Modica. Nonostante i tentativi di rianimarlo, da parte dei medici del pronto soccorso, per il piccolo non c’è stato nulla da fare. Il corpicino del bambino presentava ecchimosi in varie parti del corpo, il che ha indotto il personale del Commissariato di Modica ad avviare immediate indagini che sono state coordinate dal Procuratore Capo D.ssa Gambino, dal Procuratore Aggiunto Dott. Scavone e dal P.M. di turno D.ssa Costa della Procura della Repubblica di Siracusa, competente per territorio.
Nella serata del 17 agosto B.S. e S.L. sono stati condotti presso gli Uffici del Commissariato di P.S. di Modica per essere sentiti.
L’attività investigativa, protrattasi ininterrottamente per tutta la notte, ha consentito di acquisire fondati elementi di colpevolezza a carico dei due conviventi per l’omicidio del bimbo.
Nella mattinata odierna, a seguito delle risultanze investigative, i due conviventi sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto per gli stessi reati in concorso; B.S. è stato tradotto presso la casa circondariale di Siracusa, mentre S.L. è stata tradotta presso il carcere di Messina, entrambi a disposizione dell’A.G. procedente. 


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