Attualità Ragusa

Agosto 2020, il rientro di una famiglia ragusana da Malta

La confusione sovrana

Ragusa - Una famiglia di origini siciliane che passa ogni anno le vacanze dai parenti siciliani decide di passare una settimana a Malta ad Agosto, considerandola una destinazione facilmente raggiungibile e soprattutto con ‘numeri Covid19’ molto bassi.
Peccato che si tratti proprio dei giorni in cui sia la Regione che il Governo decidono che sia una destinazione rossa e che quindi al rientro, sicuramente, no pasaràn: la Regione ordina che i non residenti si registrino a SiciliaSicura, il Governo pochi giorni dopo che entro 48h vengano obbligatoriamente sottoposti a tampone.

La nostra famiglia, che ha passato le vacanze ai limiti del monacale, stando sempre attenta e non frequentando nessuno a Malta, con molto ottimismo ed essendo un po’ confusa sul da farsi inizia a contattare, nell’ordine, prima di rientrare:
-il vettore navale via telefono (‘Signora, ancora qua non sappiamo niente, ma all’arrivo non ci sono controlli)
-il vettorenavale via Messenger Facebook (Signora c’è la quarantena. Ah non siete residenti? Allora niente)
-la mail dell Asp relativa al territorio (Modica) a cui tuttora, dopo 6 giorni, non hanno ricevuto risposta
-il numero del Ministero della Salute (signorina in smart working che dà loro informazioni contrastanti: Signora dovete fare la quarantena. Ah non siete residenti? Ah quella regionale dice che potete andare tranquilli? Attenda in linea che me la rileggo bene. Allora vale l’ordinanza nazionale. Ah ma state ancora una settimana in Sicilia? Allora vale quella nazionale, e vi dovete fare il tampone.
-svariati laboratori privati per portarsi avanti e magari fare subito tampone a pagamento (tutti chiusi)
-parenti e conoscenti che in qualche modo potessero richiedere più informazioni
Il giorno del rientro da Malta in Sicilia, il 17 Agosto, i nostri eroi non sapevano ancora cosa sarebbe successo all’arrivo a Pozzallo. Bendisposti e preparati a farsi un bel tampone, si trovano invece davanti al nuovo tormentone dell’Estate 2020: ncinnè controlli!
Richiedono info allo staff bordo del catamarano, dove dicono che essendo turisti non residenti e per di più di passaggio in Sicilia, siamo liberi di fare quello che vogliamo, basta registrarsi a SiciliaSicura.

10 minuti prima dell’arrivo, viene misurata la temperatura a tutti i passeggeri a bordo. Sorte vuole che la signora si trovi in bagno al momento della misurazione, e debba avvisare lei lo staff di essere stata saltata.
Temperatura misurata, si sbarca, e tana libera tutti: al porto alle 20.15, nessun controllo, nessuna informazione.
I nostri eroi non si considerano tuttavia soddisfatti, e sia per senso civico che buonsenso personale, si sottopongono privatamente a test sierologico con risultato negativo. Aggiornano i risultati del test su SiciliaSicura, inviano una mail alla ASP territoriale raccontando tutto l’accaduto, e continuano sereni le loro vacanze Covid Free nell’attesa di rientrare nella loro città.


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