Cronaca Covid

In Sicilia Rt a 0,99, per cinque regioni è superiore a 1

A zero solo Molise e Basilicata

Roma - Sono 5 le regioni che hanno un indice di contagiosità Rt sopra 1, secondo quanto emerge dal report settimanale di Istituto superiore di sanità (Iss) e ministero della Salute relativo al monitoraggio di Covid-19 nel periodo 10-16 agosto.

Le regioni che superano la soglia sono: Abruzzo (Rt 1,24), Campania (1,02), Lombardia (1,17), Umbria (1,34) e Veneto (1,21).
Restano con Rt a quota zero Basilicata e Molise. Sotto la soglia di attenzione: Calabria (0,77), Emilia Romagna (0,45), Friuli Venezia Giulia (0,42), Lazio (0,73), Liguria (0,9), Marche (0,85), Provincia autonoma di Bolzano (0,5), Piemonte (0,91), Provincia autonoma di Trento (0,41), Puglia (0,8), Sardegna (0,9), Sicilia (0,99), Toscana (0,96), Valle d’Aosta (0,8).

L’età più frequente dei contagi scesa a 30 anni. «Casi meno gravi e in maggioranza asintomatici»
È scesa intorno a 30 anni l’età più frequente nella quale avvengono i contagi da nuovo coronavirus (Qui il bollettino del giorno con i nuovi casi). È quando emerge dall’ultimo monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità (Iss) e del ministero della Salute. «In Italia, come in Europa e globalmente, si è verificata una transizione epidemiologica dell’epidemia da Sars-CoV-2 - si legge nel documento - con un forte abbassamento dell’età mediana della popolazione che contrae l’infezione. L’età mediana dei casi diagnosticati nell’ultima settimana è di 30 anni». «La circolazione si legge ancora nel documento - avviene oggi con maggiore frequenza nelle fasce di età più giovani, in un contesto di avanzata riapertura delle attività commerciali (inclusi luoghi di aggregazione) e di aumentata mobilità».

Nuovo aumento dei casi
«Nuovo aumento dei casi, fondamentale mantenere misure di precauzione». È quanto si legge nel Monitoraggio settimanale del Ministero della Salute e dell’Istituto superiore di Sanità in relazione all’andamento dei contagi da Sars-Cov2. Il periodo preso in considerazione va dal 10 al 16 agosto 2020. «Viene confermato un aumento nei nuovi casi segnalati in Italia per la terza settimana consecutiva - si legge nel report -con una incidenza cumulativa (dati flusso ISS) negli ultimi 14 giorni (periodo 03/8-16/8) di 9.65 per 100 000 abitanti, in aumento dal periodo 6/7-19/7 e simile ai livelli osservati all’inizio di giugno». «La maggior parte dei casi è stata contratta sul territorio nazionale, mentre risulta importato da stato estero il 28,3% dei nuovi casi diagnosticati nella settimana di monitoraggio».


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