Attualità Modica

Sette serate, sette sold out per la stagione estiva del Garibaldi

Conclusione con uno spettacolo dedicato ai dialetti

Modica - Sette serate, sette straordinari successi. Un’estate di grande teatro firmata dalla Fondazione Teatro Garibaldi con la stagione “InTeatroAPERTO”. Giovedì sera l’ultimo appuntamento con lo spettacolo Viaggio attraverso i dialetti della Compagnia Controscena diretta da Saro Spadola, che ha chiuso con l’ennesimo tutto esaurito un calendario apprezzatissimo. Tanti gli artisti che hanno arricchito le caldi notti modicane sotto il cielo stellato dell’anfiteatro del Parco San Giuseppe – U Timpuni e del Chiostro di Palazzo San Domenico, location degli spettacoli. E per ogni appuntamento un omaggio alla Sicilia, alla sua bellezza, alla sua vivacità culturale, alle radici comuni e ai suoi uomini più illustri. “Questa è un’estate assai particolare – commenta il presidente della Fondazione, il sindaco di Modica, Ignazio Abbate insieme al vice Giorgio Rizza - La situazione sanitaria che stiamo vivendo ha minacciato di minarne l’anima allegra, spensierata, che in genere accompagna il periodo di riposo, ma la nostra rassegna, nata proprio dalla voglia di speranza, ha rappresentato uno spiraglio di positività, un’occasione di svago in compagnia di artisti, compagnie, musicisti e opere eccellenti. Sono orgoglioso di come la città abbia risposto, facendo raggiungere presto il tutto esaurito a ogni appuntamento e confermando lo spessore della proposta culturale della nostra Fondazione, ovviamente nel pieno rispetto delle norme anticovid”.
Andrea Tidona, Pippo Pattavina, Miko Magistro, gli studenti e i docenti del Liceo Musicale Giovanni Verga di Modica, e ancora Ezio Donato, Raffaella Bella, Antonino Interisano, Marianna Cappellani, Angelo Villari: sono stati tra i protagonisti di queste indimenticabili serate. Con loro anche musicisti d’eccezione come i percussionisti Andrea Sciacca e Giuseppe Valenti, i fisarmonicisti Gianni Amore e Carmelo Cavallo, i pianisti Sergio Carrubba e Rosario Cicero, il chitarrista e cantante Roberto Fuzio e la cantante Linda Cavallo.

“Abbiamo omaggiato la nostra terra – dichiara il sovrintendente Tonino Cannata - in compagnia di grandi uomini e donne che con la loro arte recitativa, interpretativa, musicale ne hanno colto ed evidenziato ogni sfumatura caratteriale, regalandoci sempre serate intense”.
La stagione estiva è nata in un momento molto particolare, proprio al termine del lockdown, periodo in cui c’era voglia di tornare a emozionarsi, a sognare. “La Fondazione Teatro Garibaldi, come tutti, ha dovuto interrompere le sue programmazioni annuali – continua Cannata - ma il suo cuore non ha mai smesso di battere per l’arte, per il teatro, per la musica. Non appena ce n’è stata l’occasione in tutta sicurezza abbiamo pensato di programmare una stagione estiva da vivere sotto le stelle, all’aperto, per tornare a incontrarci e ad appassionarci insieme. La città ha risposto subito con grandissimo interesse e questo ci riempie di orgoglio e di speranza per un ritorno il più presto possibile nella nostra casa tradizionale che è il Teatro Garibaldi”.
La partecipazione agli appuntamenti della rassegna è stata a ingresso libero, ma a numero chiuso a causa della limitatezza dei posti imposta dalle restrizioni Covid. Tutte le serate sono state riprese dall’emittente televisiva Video Regione, partner dell’iniziativa, per un ciclo di puntate speciali dedicate alla stagione.


© Riproduzione riservata