Attualità Vittoria

Circo, teatro e danza hanno riscaldato Scenica

Il festival del circo

Vittoria - La meraviglia e l’evasione dalla quotidianità, lo stupore dal torpore in cui l’orologio quotidiano condanna la mente e il cuore. Scenica è stata la piacevole fuga e immersione nell'arte, degni di applausi i cinque giorni in cui la città di Vittoria ha accolto grandi e piccoli. Ieri, 30 agosto, si è conclusa la dodicesima edizione del festival dedicato al circo contemporaneo che con musica, danza e teatro ha deliziato il pubblico di ogni età. Organizzato e promosso come sempre dall’associazione Santa Briganti col patrocinio del Comune di Vittoria, della Regione Sicilia e del Mibact, “Scenica” anche quest’anno ha voluto esserci e portare tutto il suo buonumore alle sue affezionate platee seppure nel massimo rispetto delle norme anticovid. Il coronavirus non ha fermato l’evento, anzi ne ha rafforzato lo spirito di distrazione che solo l’arte sa regalare.
Apprezzatissimi tutti gli spettacoli proposti che si sono svolti nelle quattro location ipparine scelte quest’anno: il Chiostro delle Grazie, la sala delle Capriate, la Villa Comunale e il Castello Henriquez. Il programma ha bilanciato come sempre la sua proposta culturale con circo contemporaneo, musica, danza, teatro di prosa e figura.

“Siamo soddisfatti del caloroso riscontro che abbiamo ricevuto dalle persone che hanno seguito il nostro festival – commenta il direttore artistico Andrea Burrafato – È stata un’edizione particolare a causa della complessa situazione sanitaria che stiamo vivendo, ma siamo orgogliosi e felici di esserci stati anche quest’anno, nonostante le limitazioni e le regole da rispettare. Non potevamo mancare e anche questo anno abbiamo vinto una scommessa nonostante tantissime variabili di rischio tra cui aver spostato un festival che generalmente si svolge a maggio ad agosto. Non sapevamo come avrebbe potuto rispondere il nostro pubblico”.

Vicari/Aloisio con lo spettacolo di danza Eoika, Roberto Abbiati con la performance dedicata a Moby Dick di Melville, la compagnia di circo teatro Tresperté con Oopart, gli Ayom e il loro sound multietnico, Daniele Pettinau e i suoi burattini, il clown e acrobata Paolo Locci di Brigata Totem con Hobo, Peppe Macauda con Shuma e lo spettacolo finale del gruppo di laboratorio teatrale condotto da Orazio Condorelli: il calendario 2020 di Scenica ha riunito artisti internazionali e talenti locali confermandosi come sempre tra gli appuntamenti di punta dell’estate iblea.

foto di Stefano Guglielmino


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