Giudiziaria Portopalo di Capo Passero

Aperta inchiesta su barca rovesciata a Portopalo

Secondo alcuni non c'erano le condizioni meteo marine per effettuare la traversata verso l'isolotto durante il quale si è verificato l'incidente

Portopalo di Capo Passero - La Procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta sull'incidente che si è verificato ieri pomeriggio nelle acque antistanti Portopalo di Capo Passero, nel Siracusano. Un’imbarcazione che trasportava una decina di persone si è rovesciata. Una tragedia sfiorata per il gruppo composto da adulti e da minori che stavano tornando dall’Isola di Capo passero.

Alcuni avevano assistito ad uno spettacolo teatrale, Colapesce la leggenda sull'Isola, altri si erano recati nell’isolotto di Capo Passero per fare un bagno nelle acque cristalline di Capo Passero. Fatto sta che durante la minitraversata, effettuata con mare leggermente mosso, la barca ha preso un'onda e si è ribaltata, con i turisti a bordo e il guidatore che sono finiti in mare.

Dalla terraferma diverse persone si sono tuffate in acqua per soccorrere le persone cadute dalla barca. Una donna sembra abbia perso i sensi. Per uno dei naufraghi è stato necessario il trasferimento in elisoccorso in ospedale. Sul posto sono arrivate anche le ambulanze, i carabinieri e i militari della Guardia costiera.

Il servizio di trasporto verso l’Isola di Capo Passero viene effettuato giornalmente da una ditta privata che tiene ormeggiate alcune piccole barche a Scalo Mandrie, dove si effettua anche l'imbarco per la traversata. Il titolare del servizio di trasporto da e verso l’Isola di Capo Passero sarebbe già stato convocato dall’Ufficio locale marittimo di Portopalo per riferire tutti i dettagli del caso all’organo incaricato di svolgere l’inchiesta.

Saranno ora gli inquirenti ad accertare i motivi del ribaltamento: come detto, le condizioni meteo-marine non erano favorevoli e a causare l'incidente potrebbe essere stata un’onda anomala. Ma chi conosce quel tratto del golfo di Scalo Mandrie lo definisce “il punto rischioso a ridosso dello scoglio maltese” per la presenza di una secca che con il mare agitato rischia di innescare una miscela pericolosa in grado di mettere in difficoltà anche i marinai più preparati. In quel punto finirono in mare, negli anni scorsi, anche dei tonnaroti molto esperti. Ma ieri potrebbe essere stato anche un repentino movimento delle persone a bordo a peggiorare la situazione.

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«E' incredibile quello che è successo - dice Paola, che era appena giunta sulla terra ferma con un’altra imbarcazione -.Ritengo ci sia stata un’omissione di soccorso da parte di chi era preposto e comunque le barche non avevano gli adeguati sistemi di sicurezza. Non c'erano le condizioni marine per rientrare, è stata commessa una leggerezza che poteva costare qualche vita umana. Se non fosse stato per alcuni di noi, penso che oggi piangeremmo delle vite».


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