Attualità Acireale

Si vende il Castello Scammacca

Il barone Pennisi avrebbe voluto creare un museo per ospitare il Monetario Floristella

Acireale - Cinque milioni di euro è il prezzo per l’acquisto del Castello Scammacca, in piazza Agostino Pennisi, nei pressi della vecchia stazione di Acireale, e appartenente alla famiglia Pennisi, baroni di Floristella. La trattativa pur rimanendo privata è apparsa qualche giorno fa su un sito romano di compravendita immobiliare, facendo sfumare definitivamente il desiderio degli attuali eredi, di destinare la residenza nobiliare ad area museale per collezionisti di respiro internazionale, come avrebbe voluto il barone Agostino, che lo edificò con questo intento.

«Il castello Scammacca che prende il nome dai proprietari del latifondo, non fu edificato dal barone Agostino per divenire una residenza, ma per ospitare la famosa collezione di monete greco-sicule e romane posseduta dal barone - rivela Giuseppe Contarino, ex presidente dell’Accademia degli Zelanti e dei Dafnici, studioso e custode della storia di Acireale – La vasta collezione delle monete costituisce oggi il Monetario Floristella, formato da migliaia di pezzi rari ed alcuni unici. Parte della collezione è conservata nel Museo archeologico regionale di Siracusa». Il castello, costruito sul finire dell'800, è chiuso da tempo, e custodisce al suo interno un'elegante cappella con affreschi di Giuseppe Sciuti. 


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