Cronaca Catania

Camerieri senza mascherina, chiusi famosi locali a Catania

I controlli della Questura

 Catania - Sabato sera, grazie a un presidio interforze che ha visto schierati agenti della Questura, della Squadra Amministrativa della Divisione di Polizia Amministrativa e un equipaggio del Carabinieri, sono stati controllati diversi esercizi commerciali.

Il “Caffè Epoca" è stato l primo ad essere stato controllato: qui gli agenti hanno sorpreso 4 dipendenti addetti alla somministrazione di alimenti e bevande, sprovvisti della prescritta mascherina per il contenimento epidemiologico Covid-19. Tenuto conto che il titolare del bar non aveva ottemperato al DPCM “antiCovid-19”, è stato sanzionato per non aver osservato quanto previsto ed è stata disposta la chiusura dell’attività in via cautelare per giorni 5; inoltre, i quattro dipendenti sono stati sanzionati ai sensi dell’art. 4 c.1 del medesimo D.L.

Successivamente, è toccato a “Taiyò the art of sushi”, presso il lungomare Ognina: anche qui sono stati trovati 3 dipendenti addetti alla cucina sprovvisti della prescritta mascherina per il contenimento epidemiologico Covid-19; inoltre non rispettavano la distanza interpersonale di almeno un metro. Anche in questo caso, sono state adottate le stesse misure della chiusura per 5 giorni dell’esercizio e le sanzioni ai sensi del D.L. 19/2020 per titolare e dipendenti; controlli sono stati esperiti anche ad altri locali presenti presso il “Borghetto Europa”.

Non sono, poi, mancati i controlli nel rione San Berillo e in altri centri affollati della città, a seguito dei quali sono stati conseguiti i seguenti risultati: 270 le persone controllate; 376 i veicoli controllati; elevate 58 infrazioni per inosservanza al Codice della Strada; sequestrati 13 veicoli tra autovetture e motocicli. I controlli amministrativi, sempre più stringenti, continueranno su tutto il territorio per la verifica del rispetto delle prescrizioni finalizzate contenere l’emergenza sanitaria in atto.


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