Cronaca Ragusa

Ospedale Covid a Ragusa, rischio patatrac

Il fuggi fuggi dei sanitari

Ragusa - Focolaio Covid all’Ompa di Ragusa? Al momento sono cinque gli infermieri contagiati. Cresce la paura tra gli operatori sanitari. Vanno via dall’ospedale i rianimatori con i ricoverati rimasti in Malattie Infettive. La Regione disporrà una ispezione? Non sappiamo
L’ospedale è a rischio? Salgono a 5 i contagi di Covid-19 di infermieri del reparto di Malattie Infettive dell’ospedale Maria Paternò Arezzo, destinato secondo le disposizioni della direzione generale ad ospitare i casi di malati da Coronavirus in provincia di Ragusa. Nessuno dei 5 si trova attualmente ricoverato.
I contagiati positivi sono stati posti immediatamente in quarantena, mentre il nosocomio è stato sanificato, ma il numero dei contagiati non è ancora definitivo visto che sono attesi altri esiti di tamponi di altri operatori e anche di medici.
C’è paura tra i camici bianchi ma anche tra i pazienti.
Sotto accusa la Direzione generale dell’Asp. Duro l’affondo oggi anche dei sindacati degli anestesisti, per mano di Adiano De Nicola, in una lettera inviata ai vertici dell’Asp, che insorge per le precarie condizioni strutturali del vecchio nosocomio denunciando le precarie condizioni del vecchio ospedale. "Porte e infissi non risponderebbero ai requisiti di isolamento, tipici di una rianimazione”.
La smobilitazione è stata immediata. Dal Reparto di Rianimazione e terapia intensiva dell’Ompa sono andati via i medici. Una scelta che sa di assurdo, atteso che sono rimasti 8 ricoverati in Malattie Infettive che potrebbero avere di bisogno della Rianimazione. La Direzione sanitaria aziendale ha disposto il trasferimento dell’unico paziente attualmente ricoverato all’ospedale San Marco di Catania, svuotando di fatto il reparto e creando qualche imbarazzo tra i familiari che non erano stati neanche informati del trasferimento del paziente.
Era stato lo stesso manager Angelo Aliquò ad anticipare nei giorni scorsi, ad una emittente locale, la soluzione di trasferire i malati della Rianimazione dall’Ompa di Ragusa verso gli ospedali di Catania e Siracusa.
Il motivo? Mancano gli anestesisti. A Ragusa sarebbero in 16 gli anestetisti in forza al Giovanni Paolo II, dove però gli interventi di sala operatoria, “in elezione”, sono sospesi.
Il risultato è una lista d’attesa di poco più di 2000 pazienti in attesa di una chiamata per essere operati, ma rimasti orfani, però, del servizio sanitario.
Dall’assessorato alla salute della regione si sta valutando l’invio di ispettori nella sede di piazza Igea.


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