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Gaba, l'ormone della serenità: cosa mangiare per stimolarne la produzione

I cibi che aiutano la produzione del Gaba

L’acido γ-amminobutirrico (GABA) è uno dei neurotrasmettitori più importanti. E' noto come ormone della serenità perché produce un effetto rilassante e quindi è utile contro nervosismo e irritabilità. Può definirsi una sorta di tranquillante naturale. Si tratta di un aminoacido non essenziale che il cervello rilascia a partire dall'acido glutammico. In particolare l'acido γ-amminobutirrico rallenta l'attività del cervello diminuendo stress e ansia. Pertanto se siamo irritati, nervosi o ci sentiamo tristi senza un apparente motivo, tra le tante ipotesi da passare al vaglio vi è anche quella relativa a una diminuita attività di questo neurotrasmettitore. L'acido γ-amminobutirrico modula l'attività del cervello aumentando le onde cerebrali che si associano a uno stato di rilassamento (onde alfa) e al contempo diminuisce quelle relative a stress e ansia (onde beta). Inoltre l’acido γ-amminobutirrico favorisce anche il sonno, per cui livelli carenti incidono sulla qualità del sonno determinando difficoltà di addormentamento e un sonno intervallato da frequenti risvegli. Il Gaba per funzionare a pieno ha bisogno di una sorta di antagonista noto come acido glutammico, un altro neurotrasmettitore, che invece favorisce l'ansia. L'acido glutammico a differenza del Gaba accelera le funzioni del cervello. Pertanto questi due neurotrasmettitori sono fondamentali per equilibrare l'attività del cervello e inoltre possono anche trasformarsi anche l'uno nell'altro.
L'alimentazione può aiutarci a far sì che questi due neurotrasmettitori possano lavorare nel modo migliore possibile.

I cibi che aiutano la produzione del Gaba
Alimenti sottoposti a fermentazione. In particolare kefir o yogurt aumentano l’acido γ-amminobutirrico. Esistono batteri buoni fondamentali per la salute dell'intestino che favoriscono anche la produzione del Gaba, in particolare i ceppi batterici del Lactobacillus brevis e il Bifidobacterium dentium.
La sintesi del Gaba è favorita dal consumo della frutta secca, in particolare mandorle, nocciole e noci. Anche i legumi che ci apportano vitamine del gruppo B ne agevolano la produzione da parte del cervello. Via libera quindi al consumo di fagioli, lenticchie, lupini, fave.
Un altro alimento molto indicato è la pasta integrale perché contiene le vitamine del gruppo B, il triptofano e l'acido glutammico precursore del Gaba.
Ortaggi: spinaci, pomodori soprattutto secchi e prezzemolo ne rappresentano una buona fonte. Anche i crauti meritano di essere menzionati: perchè contengono acido glutammico e probiotici che aiutano nella produzione del Gaba. Tra gli alimenti proteici che ne stimolano la produzione sono indicati invece la carne, in particolare il pollo e il pesce perchè contengono l'acido glutammico precursore del Gaba e le uova.
Va ridotto invece il consumo di caffè perché la caffeina impedisce al Gaba di legarsi ai suo recettori. Al posto del caffè potete optare per il tè che contiene l'amminoacido l-teanina che invece agevola l'attività di questo neurotrasmettitore.
Infine anche l'attività fisica è idonea a incrementarne i livelli. Tra le attività meditative rilassanti, lo yoga invece è quella che sembra avere maggiori effetti nel favorire la produzione di questo neurotrasmettitore.


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