Cultura Appello

Dolce e Gabbana acquistino villa Battiato a Milo

Serve qualcuno che comprenda il valore del luogo

Serve qualcuno che comprenda il valore del luogo

Siano Domenico Dolce e Stefano Gabbana ad acquistare la villa di Franco Battiato a Milo.
Torniamo a distanza di molti mesi sull’argomento, dopo che questo giornale svelò nel 2019 che Michele Battiato (Giarre-Riposto, 4 gennaio 1941), fratello maggiore di Franco, ha tentato di vendere la casa, con un annuncio su siti nazionali e stranieri di vendite immobiliari.
Il 21 settembre di un anno fa qualche centinaio di estimatori di Battiato si riunirono cantando sotto Villa Grazia a Milo per opporsi alla vendita della casa (Michele è diventato amministratore del patrimonio del fratello) e per far arrivare a Franco convalescente il proprio affetto.
Ma nessuno può obiettivamente costringere un signore di 80 anni, Michele appunto, a vivere in un luogo dove non vuole vivere.
Se Villa Grazia dovrà diventare sede di una Fondazione Battiato, di una Fabbrica Battiato, o di una Battiato Factory, è giusto che questa operazione di preservazione culturale dei luoghi venga compiuta da chi ha il know how per farlo.

Servono soldi. La casa fu messa in vendita per un milione 350 mila euro. Si tratta di una villa con un ettaro di terreno e 780 metri quadri coperti. Questo almeno il prezzo ufficiale e dichiarato.
Serve qualcuno che non abbia interesse a snaturare il genius loci e che non voglia fare un bed and breakfast. Qualcuno che ami la Sicilia e uno dei suoi testimoni più importanti dell’ultimo mezzo secolo.
Forse l’identikit porta a due persone che hanno la disponibilità economica, il disinteresse alla speculazione, e l’intelligenza per capire che la Villa dove Franco vive da quattro decenni ha un valore culturale altissimo, che non può essere sciupato.
Per quello che rappresenta, come luogo di energia, per la sua presenza nelle canzoni, per il valore stesso della memoria.
Queste persone potrebbero essere proprio Domenico Dolce e Stefano Gabbana, cui rivolgiamo un sommesso appello in tale direzione.
Una preghiera a Michele. Faccia sì che Franco stia accanto alle sue rose, nel giardino di Milo, fino a quando non decideranno altrimenti meccaniche divine.

© Il disegno di Franco Battiato è di Angychan. Tutti i diritti riservati. 


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