Cronaca Santa Croce Camerina

Il piromane è tornato a Casuzze

Ad appiccare incendi a ripetizione

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Santa Croce Camerina-  Un grave incendio doloso ha incenerito l’ultimo lembo di macchia mediterranea in località Baia Azzurra a Casuzze.

Inquietante nella dinamica messa a punto dall’incendiario e/o incendiari che prima con preordinata condotta hanno falciato la vegetazione e subito dopo, nottetempo hanno ripetutamente appiccato il fuoco all’ultimo presidio di rare essenze arbustive che rigogliose crescevano sulle dune di detta località balneare.

L’azione del piromane e/o dei piromani è oltremodo inquietante visto che, per ben quattro volte, di notte, sono entrati in azione. Grazie a un residente, proprietario di un’abitazione, che lambisce l’aria incendiata, e ai volontari del WWF che stanno presidiando un nido di tartarughe poco lontano, sono stati allertati i vigili del fuoco che sono prontamente accorsi impedendo alle fiamme di scongiurare danni maggiori anche alle auto parcheggiate e alle abitazioni limitrofe.

Sul luogo, a prova dell’azione dolosa, sono rimasti bottiglie e contenitori, usati per contenere il liquido infiammabile, accendini, esche ed attizzatoi.
Non si esclude che l’ignoto o gli ignoti sconsiderati incendiari si possano ripetere nella criminale azione visto che hanno già colpito per ben quattro volte tutte col favore delle tenebre.


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