Cronaca Ispica

Mille ricci di mare pescati illegalmente, 5 mila euro di multa

A Ciriga

Mille ricci di mare pescati illegalmente,

Ispica - Durante lo svolgimento di due distinte attività di vigilanza per la repressione della pesca illegale, gli uomini della Capitaneria di porto di Pozzallo hanno proceduto ad effettuare, l’elevazione di tre verbali di illecito amministrativo (per un importo complessivo pari ad € 5.000), al sequestro di una reta da posta e del relativo pescato (circa 10 kg di prodotto ittico di varie specie e 1000 ricci di mare).

In particolare, nel tardo pomeriggio di ieri 20 settembre 2020, a seguito di segnalazione, in località “Cirica” del Comune di Ispica venivano individuati n° 4 soggetti intenti nell’utilizzo, dalla spiaggia, di una rete da posta (attrezzo professionale). Immediatamente, si provvedeva ad interrompere l’attività vietata ed a verbalizzare il detentore dell’attrezzo (che in quanto non professionista non poteva utilizzare la rete da posta). L’esito dell’accertamento ha condotto, come detto, all’elevazione di un processo verbale di € 1.000, al sequestro della rete da posta (circa 50 metri) e del pescato ivi rinvenuto (circa 10 kg di prodotto ittico di varie specie, avviato alla distruzione su disposizione del servizio veterinario dell’ASP di Ragusa).
Nella mattinata odierna, 21 settembre 2020, in occasione di pianificata attività di vigilanza delle coste di giurisdizione, in località “Punta Braccetto” del Comune di Ragusa, venivano individuati due pescatori intenti in attività di pesca subacquea. Sottoposti a verifica, si appurava che gli stessi non risultavano essere pescatori professionali ed avevano proceduto a catturare circa 1.000 ricci di mare (il limite imposto per legge per i pescatori non professionali è di 50 esemplari). Immediatamente, si procedeva ad interrompere l’attività di pesca ed a sanzionare i due soggetti con altrettanti processi verbali da € 2.000 cadauno ed al sequestro dei 1000 ricci che, stante la recente cattura e lo stato di freschezza, venivano prontamente liberati in mare.
Da evidenziare che in entrambi gli accertamenti hanno preso parte attiva anche i militari dei Carabinieri, a dimostrazione della profonda sinergia e collaborazione da sempre registratasi tra la Capitaneria di Porto di Pozzallo ed il Comando Provinciale dell’Arma.


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