Giudiziaria Ragusa

Ragazzina accusa la madre, mamma si autodenuncia: assolta

L'accusa, infamante, era di maltrattamenti

Ragazzina accusa la madre, mamma si autodenuncia: assolta

Ragusa - Maltrattamenti in famiglia. Il pm chiede l’archiviazione. La vicenda: Una ragazzina di 12 anni, per sfuggire alle misure educative della madre, consigliata da una falsa amica, ha denunciato la madre per maltrattamenti e lesioni, nella speranza che potesse così avere maggiore libertà. Dopo la denuncia la minore, residente a Ragusa, è stata trasferita in una comunità di fuori provincia. Da qui il calvario, sia per la figlia, che finalmente si è resa conto del cattivo consiglio, sia soprattutto della madre, cui è stata sottratta la ragazza, con un’accusa infamante. A questo punto la madre, con l’assistenza dell’avvocato Donato Grande, ha deciso di autodenunciarsi alla Procura di Ragusa per chiedere una seria indagine con una domanda alternativa: se fosse risultata colpevole avrebbe subito una condanna, se fosse risultata innocente sarebbe stata finalmente scagionata. La Procura, trattandosi di maltrattamenti in famiglia ha attivato subito il cosiddetto "Codice rosso" e la polizia giudiziaria, coadiuvata da personale esperto nella trattazione di casi minorili, ha accertato l’infondatezza delle accuse, tanto da avere chiesto l’archiviazione al Gip "perché il fatto non sussiste". "Ora le speranze che madre e figlia tornino ad abbracciarsi - afferma l'avvocato Grande -sono davvero più concrete".


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