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La stanza delle meraviglie in mostra a Castelbuono

Fino al 28 marzo

  • La stanza delle meraviglie in mostra a Castelbuono
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Catelbuono - “La Stanza delle Meraviglie” è una mostra nata per celebrare il valore di un bene comune attraverso l’acquisizione del Castello dei Ventimiglia, avvenuta un secolo fa. “Il bene di una comunità è un bene comune solo se rispetta la dimensione soggettiva e riconosce la dignità delle singole persone, la cui storia altrimenti rischia di essere cancellata e dimenticata”, spiega Maria Rosa Sossai. Il Castello, infatti, venne acquistato nel 1920 a un’asta giudiziaria grazie a una colletta pubblica voluta dal sindaco di allora, Mariano Raimondi.

Al Museo Civico di Castelbuono l'esposizione potrà essere visitata fino al 28 marzo prossimo. In mostra vi sono più di 200 oggetti prestati da singoli cittadini, associazioni, scuole, confraternite. Tutti coinvolti attivamente nel progetto che rende protagonista una intera comunità che condivide da un secolo lo stesso valore identitario. Ecco l'inventario: strumenti di lavoro, indumenti, cappe, abiti delle confraternite, scarpe, documenti, monili, borse, gioielli, foto, insegne. 

Gli oggetti, tra i più vari e disparati, risalgono quasi tutti alla prima metà del ‘900. Verranno disposti seguendo la suggestione delle Wunderkammer (stanza delle meraviglie) che nel ‘600 e nel ‘700 custodivano collezioni di oggetti unici, eccentrici e preziosi. Infatti, “attraversare i tre ambienti de “La Stanza delle meraviglie” comporta l’attraversamento di un secolo di vita di una comunità – spiega la curatrice – . Come in un film, il tempo si contrae e corrisponde al tempo dei passi che attraversano le stanze, a quello dello sguardo del visitatore che si posa sugli oggetti e che li può riconoscere oppure no e creare intorno ad essi delle nuove storie fatte di relazioni tra passato e presente”.


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