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Gioco d’azzardo online e offline: cosa prevede la normativa italiana

Regolamentazione del gioco online in Italia

Gioco d’azzardo online e offline: cosa prevede la normativa italiana

Nel nostro Paese, c’ è sempre stata grande attenzione sul tema del gioco d’azzardo e sulla tutela dei cittadini, con l’emanazione di provvedimenti e misure operanti sia a livello di normativa nazionale che regionale e comunale.

Da molti anni in Italia è in atto uno sforzo congiunto tra Stato, regioni e amministrazioni comunali finalizzato a regolamentare il gioco d’azzardo, sia all’interno delle sale da gioco ufficiali che sui siti di scommesse, casinò online e piattaforme di poker cash, bookmaker e altre attività di questo genere online, al fine di:

· Contrastare frodi, evasione, riciclaggio di denaro, truffe e raggiri, molto diffusi specialmente in rete;
· Impedire la diffusione di siti web non autorizzati e sale da gioco clandestine;
· Prevenire e contenere gli effetti dannosi del gioco compulsivo, una vera e propria patologia comunemente definita ludopatia;
· Impedire l’accesso ai minori ai casinò sia reali che virtuali.

Vediamo nello specifico che cosa prevede la normativa nazionale italiana riguardo al gioco d’azzardo.

Gioco d’azzardo: cosa dice la normativa italiana

Il gioco d’azzardo, legalizzato in Italia nel 1998, è severamente regolamentato e soggetto a una rigida disciplina. Ripercorriamo la sua evoluzione nel nostro Paese.

La legge n. 266 del 2005 delega ufficialmente all’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS) – ex Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) – la disciplina e la regolamentazione del gioco d’azzardo sia online che offline. È l’AAMS, infatti, a redigere le linee guida per lo sviluppo del settore, verificare la regolarità dei comportamenti degli operatori, certificare la sicurezza degli strumenti di intrattenimento e intervenire per contrastare l’illegalità.

La legge n. 88 del 2009 impone che sui siti web dedicati ai giochi d’azzardo vengano chiaramente indicati:

· Divieto di accesso ai minori;
· Rischi, insidie e pericoli che il gioco comporta.

Ricordiamo, infatti, che il gioco con vincita in denaro è vietato per legge ai minori in ogni sua forma. Molto utile in tal senso è stata anche l’introduzione del cosiddetto “conto di gioco”, che richiede che vengano forniti un documento di identità e il codice fiscale per poter giocare.

La legge n. 220 del 2010 ha introdotto norme più severe per quanto riguarda i requisiti necessari per l’ottenimento di autorizzazioni e concessioni. Con la legge n. 111 del 2011 si inasprisce ulteriormente la regolamentazione di questo settore, specialmente online. La legge indurisce ulteriormente i requisiti per l’esercizio e prevede un aumento delle sanzioni per i trasgressori e la sospensione o revoca dell’esercizio in caso di violazioni ripetutamente rilevate nel corso degli anni.

C’è poi la legge n. 189 del 2012, che vieta la pubblicità dei giochi d’azzardo via internet, durante le trasmissioni televisive e radiofoniche, su giornali, riviste e pubblicazioni, e nel corso di proiezioni cinematografiche o rappresentazioni teatrali.

La legge n. 190 del 2014 e la legge di stabilità del 2015 hanno contribuito a inasprire ulteriormente i controlli e aumentare le sanzioni per i trasgressori. La maggior parte dei siti di comparazione di offerte di casinò in Italia, hanno dovuto adattare i loro contenuti a questa nuova legge. Piattaforme con una buona reputazione del calibro di CasinoTopsOnline, sono ora pienamente a legge e mostrano offerte di gioco veritiere, tenendo a mente il giocatore e la sua sicurezza.

Normative regionali e legislazione locale

Come accennato, accanto alla normativa nazionale in materia di gioco d’azzardo ci sono le normative regionali e delle singole amministrazioni comunali, con specifici provvedimenti atti a prevenire e contrastare gli effetti deleteri della ludopatia.

In molte parti della nazione sono state introdotte severissime limitazioni dell’orario di esercizio di sale scommesse e locali dedicati al gioco, e regole specifiche sul funzionamento degli stessi apparecchi da gioco, come le slot machine presenti nei bar.

Nella maggior parte dei grandi centri urbani è stata stabilita una distanza minima obbligatoria tra le sale da gioco e determinate aree della città. Il Comune di Napoli e il Comune di Genova, nello specifico, hanno vietato rispettivamente con la delibera n. 74 del 2015 e la delibera n. 21 del 2013 l’apertura di casinò e sale da gioco nella zona del centro storico e in prossimità di luoghi sensibili, come le scuole e i parchi giochi.

Regolamentazione del gioco online in Italia

Il Governo italiano e gli enti amministrativi regionali e comunali hanno stabilito una rigida regolamentazione del gioco d’azzardo online. Innanzitutto, la concessione all’esercizio viene rilasciata esclusivamente dall’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS). Pertanto, la dicitura AAMS è fondamentale per riconoscere i casinò online legali e i siti di scommesse e poker telematici consentiti dalla legge. Accedere a piattaforme digitali prive delle necessarie autorizzazioni statali è illegale.

Come accennato, l’AAMS è l’ente governativo incaricato di certificare la legalità dei siti web dedicati al gioco. I requisiti che i casinò telematici e bookmaker devono rispettare riguardano principalmente:

· Trasparenza nella gestione delle operazioni finanziarie;
· Rispetto della normativa nazionale;
· Tipologia di software;
· Chiara enunciazione dei rischi che il gioco comporta;
· Salvaguardia della sicurezza dei minori;
· Misure per contrastare frodi, truffe informatiche, raggiri e riciclaggio di denaro.

Sul sito ufficiale dell’AAMS è possibile consultare un elenco completo dei siti di gioco d’azzardo conformi a tali requisiti.


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