Attualità Nuovo Dpcm

Vietato ballare

Sulla chiusura anticipata di bar e ristoranti potranno decidere le Regioni

Nuove regole anticovid

Roma - Vietato ballare. Troppo rischioso il contatto fisico ai fini del contagio. E' in arrivo il nuovo Dpcm del Premier Giuseppe Conte. E prevederà obbligo di mascherine tranne per i viaggi in macchina da soli, gli spostamenti in moto o in bici, le passeggiate in luoghi isolati. Anche per le feste private sono state previste numerose limitazioni sia per il numero dei partecipanti, sia per il divieto di ballo.

Si fanno dunque i conti con l’impennata di contagi e nel decreto che il governo approverà tra oggi e domani per la proroga dello stato di emergenza fino al 31 gennaio 2021 saranno fissati tutti i criteri per il rinnovo del Dpcm del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Un provvedimento che sarà comunque rivisto se la curva epidemica dovesse crescere, soprattutto per non mandare in affanno le strutture sanitarie.

Le uniche eccezioni riguardano i viaggi in macchina da soli, gli spostamenti in moto o in bici, le passeggiate in luoghi isolati. Nel resto dei casi sarà sempre obbligatorio indossare la mascherina. A suggerire le nuove regole è stato il Comitato tecnico scientifico che ieri ha consegnato al governo le indicazioni per fronteggiare la «seconda ondata» dei contagi da coronavirus. Con una raccomandazione stringente per quanto riguarda la movida ritenuta situazione «di criticità». E dunque anche per le feste private sono state previste numerose limitazioni sia per il numero dei partecipanti, sia per il divieto di ballo. Da domani in tutta Italia si potrà uscire soltanto con naso e bocca coperti. Se si va in auto, si gira sullo scooter o in bici, si sta in un posto dove non c’è pericolo di incontrare altre persone, si potrà evitare. Ma per il resto, niente deroghe. 

Il divieto di assembramento rimane in vigore e secondo il parere degli scienziati dovrà essere ancora più stringente. Linea condivisa dal governo che nel provvedimento evidenzierà tutte le regole per evitare «aggregazioni anche occasionali nelle ore serali e nei fine settimana». È un riferimento fin troppo chiaro alla movida incontrollata che — come si è visto negli ultimi due mesi — fa salire in maniera pesante il numero dei nuovi positivi. Sono state previste sanzioni pesanti: da 550 a 3.000 euro per chi non indossa la mascherina o la porta sotto il mento, multe e possibilità di chiusura per i locali che non faranno rispettare i divieti.

Le feste private
Non bisogna accalcarsi e soprattutto non si potrà ancora ballare. Anche in questo caso il provvedimento di riferimento è quello del 16 agosto quando si era deciso di «sospendere all’aperto o al chiuso, le attività del ballo che abbiano luogo in discoteche, sale da ballo e locali assimilati destinati all’intrattenimento, spazi comuni delle strutture ricettive o in altri luoghi aperti al pubblico». Il limite indicativo per le feste dopo le cerimonie è quello di 200 persone che dovranno comunque osservare tutte le precauzioni già previste per il resto della vita quotidiana.

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Bar e ristoranti
Almeno per ora il governo non fisserà gli orari di chiusura anticipati per bar e ristoranti. Seguirà comunque l’andamento dei contagi e intanto lascerà alle Regioni il compito di decidere, come del resto ha già fatto in Campania il governatore Vincenzo De Luca imponendo la serrata alle 23.


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