Lettere in redazione Ragusa

Vigili urbani Ragusa: noi, costretti a lavorare in condizioni disastrose

Riceviamo e pubblichiamo

Vigili urbani Ragusa: noi, costretti a lavorare in condizioni disastrose

Ragusa - In generale la Polizia Locale nazionale è vittima da sempre della mancanza di un riconoscimento adeguato che chiarisca una volta per sempre se siamo impiegati comunali e/o forze dell’ordine, ma che ad oggi nei doveri ci colloca tra queste ultime e nei diritti siamo dei “semplici impiegati”, a tutto questo si aggiunge oggi un problema molto più grave.
La Polizia Locale di Ragusa nel Look down per il Covid, nei mesi dei DPCM dall’8 marzo ad oggi è stata tra i pochissimi dipendenti pubblici comunali (a parte la protezione civile, alcuni dell’ufficio tecnico e pochissimi altri) a non aver smesso di lavorare ed anzi siamo stati tutti impiegati in servizi esterni atti a contenere la diffusione del virus senza naturalmente avere l’adeguata preparazione e soprattutto senza adeguati dispositivi di sicurezza!

Un comando che spesso si è trovato impreparato e inadeguato ad affrontare le emergenze che siamo stati costretti a combattere in questo periodo e che si sono aggiunti ai grossissimi problemi preesistenti quali ad esempio:
- Autoparco DISASTROSO!!!
Ad oggi delle circa 15 auto [2 furoni (con oltre 200.000 km cadauno) e 13 Fiat Panda (con oltre 100.000 km kadauna)] 10 sono ferme per guasti dovuti alla mancanza di una costante manutenzione e giacciono impolverate all’interno dell’autoparco (della serie camminate fin che potete e quando si ferma la aggiustiamo!!) con quindi una gestione scandalosa del bene comune e uno spreco di risorse per l’amministrazione. Per i mezzi “FUNZIONANTI” solo “GRAZIE” al Covid sono stati sottoposti ad un lavaggio e sanificazione (le vetture dove passiamo le nostre intere giornate e che sono i nostri uffici mobili) cosa che non avveniva da quasi due anni e che è stato da sempre motivo di nostri esposti mai però attenzionati.
In tutto l’autoparco a nessuno dei veicoli sono stati sostituiti ammortizzatori e solo quando sono arrivati oltre il limite si è provveduto alla sostituzione dei pneumatici. I due furgoni del Pronto Intervento sono obsoleti, inadeguati al servizio e come sono evidenti a tutti sono in quanto nonostante i km percorsi non sono stati adeguatamente manutenzionati sebbene svolgano servizi urgenti quali Sinistri Stradali in tutto il territorio Comunale, Calamità naturali, T.S.O. che a volte ci costringono a spostarci per il ricovero di pazienti presso altre strutture in tutta la Sicilia etc…
- Situazione casermaggio e divise DISASTROSO!!
Negli ultimi 5/6 anni abbiamo avuto solo forniture di emergenza con l’assegnazione di 1 max 2 pantaloni, 2 polo, 1 paio di scarpe, 1 Giubbotto Invernale e pochissimi altre forniture e oltretutto sempre senza attenzionare la qualità dei prodotti (per la serie “il più economico”!!) e le esigenze del personale che affronta quotidianamente le intemperie invernali e le condizioni estreme delle nostre estati e al naturale e normale logorio delle divise…..
- Dispositivi di sicurezza INESISTENTI!!!
Nel periodo di marzo e aprile c’era la mancanza totale di mascherine e guanti e ancora oggi siamo nella stessa situazione se non peggio!!!!
Ognuno di noi acquista autonomamente e a proprie spese mascherine e guanti, c’è la quasi mancanza di sapone nei bagni, igienizzante per le mani (che solo per un brevissimo periodo è stato fornito ad ogni operatore!)

A tutto questo e a tanto altro si aggiunge oggi la mancanza di un Comandante che si è trasferito in altro settore del Comune, un vice comandante che sta usufruendo di riposi e permessi nell’attesa di un suo prossimo trasferimento anche per lei in altro settore e un TOTALE ABBANDONO da parte dell’Amministrazione che con un semplice “Grazie” diffuso nel post look Down si è tolto ogni problema e che oggi ci vede soli ed abbandonati al nostro destino e quello delle nostre famiglie per i rischi che affrontiamo quotidianamente.
L’ultima cosa sconvolgente è stata la positività di un nostro collega che da giovedì è ricoverato presso l’Ospedale Papa G. P.II e che per l’amministrazione è stato un qualcosa di NORMALE!!

Sebbene ci sia stata la positività del collega con il quale TUTTI noi abbiamo avuto contatti diretti, l’amministrazione si è ben rifiutata di chiudere il comando in attesa dei risultati dei tamponi (che sono stati predisposti solo dopo 2 giorni) predisponendo il servizio ordinario con il “TUTTI IN SERVIZIO” senza considerare che tale atteggiamento e tali decisioni potevano portare ad un ulteriore diffusione del virus tra i colleghi stessi, per i familiari degli stessi e naturalmente con la moltitudine di persone con le quali durante il servizio si possa venire a contatto, senza parlare dell’inevitabile contatto tra colleghi che sono costretti a stare in due in auto a meno di 1 metro e alle inevitabili utilizzi degli spazi comuni al comando con il rischio di infettarsi!!
Risultato di tale SCELLERATA DECISIONE è che ad oggi ci sono già altri 3 contagiati e chissà quanti ancora ce ne saranno nei prossimi giorni e nonostante tutto è stato ancora ribadito ancora il “quasi tutti in servizio” avendo eliminato solo gli operatori degli uffici e una minima parte dei viabilisti.
Alla luce di tutti i protocolli previsti per il Covid (ed anche dall’App. IMMUNI) non sarebbe stato più opportuno chiudere per 2/3 giorni il comando in attesa di tutti i risultati dei tamponi e solo dopo valutare un eventuale impiego ridotto ad una sola pattuglia per turno al fine di tutelare la salute dei dipendenti e delle loro famiglie ed evitare inoltre un ulteriore espandersi del contagio?
Stanchi e delusi da una così totale inefficienza e disinteresse dell’Amministrazione subiamo quest’ennesimo schiaffo che però in questo caso va oltre il semplice servizio e che mette a repentaglio la nostra salute e quella dei nostri familiari!!!


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