Cronaca Avola

Jake Ryan, il divo australiano ucciso da un treno mentre faceva jogging

Tradito dagli auricolari, stava facendo una corsa vicino alla linea ferrata. Non ha sentito il fischio del treno

Jake Ryan, il divo australiano ucciso da un treno mentre faceva jogging

Avola - Il destino lo ha inseguito. Due giorni fa l'anniversario -il diciottesimo- della strage cui era scampato insieme al fratello. Ieri l'assurda morte. Travolto da un treno di periferia, lungo la tratta ferrata Siracusa-Modica, nel tratto Avola-Noto. Tradito dagli auricolari. Jake Ryan, 39enne, australiano, famoso giocatore e allenatore di football prestato al ruolo di commentatore televisivo e radiofonico sportivo, ha incontrato il proprio appuntamento con la morte martedì mattina sulla linea ferroviaria Avola-Noto. 

Appena 21enne era diventato famoso quando assieme al fratello Mitchell era scampato miracolosamente all’attentato terroristico in Indonesia del 2002 che fece oltre 200 morti e, tra questi, ben cinque compagni di squadra di Jake. Due giorni prima di morire, ovvero l'altroieri, su Facebook Ryan aveva pubblicato una foto relativa all’attentato di 18 anni fa, del quale, appunto ricorreva l’anniversario. L’uomo, in Italia da qualche giorno, si stava godendo un periodo di vacanza, ma non aveva voluto rinunciare al suo amato jogging mattutino. Così, uscito dalla struttura ricettiva dove era ospite (in aperta campagna, tra Avola e Noto) aveva iniziato a correre, con gli auricolari alle orecchie e, forse, proprio questa disattenzione gli è costata la vita. Correndo accanto ai binari, non si è reso conto del treno che stava arrivando alle sue spalle e che, purtroppo, lo ha centrato, uccidendolo. Diciotto anni e due giorni dopo la tragedia da cui era scampato miracolosamente.


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