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Covid, nuovo Dcpm; verso il coprifuoco alle ore 22 per i locali pubblici

Attività aperte con misure rigorose di distanziamento e protezione e scuole attive nelle ore diurne e serali, lockdown notturno generalizzato dalle 22

Covid, nuovo Dcpm; verso il coprifuoco alle ore 22

Roma - Evitare il secondo lockdown. Il Governo ha tenuto un vertice notturno di cinque ore discutendo delle prossime, imminenti misure. E nel nuovo Dcpm è previsto che le attività restino aperte con misure rigorose di distanziamento e protezione e scuole attive nelle ore diurne e serali, e lockdown notturno generalizzato dalle 22 in tutto il Paese.

Si è deciso di attendere l'esito l'incontro che stamani è in programma con le Regioni per decidere subito dopo se procedere oggi stesso o al più tardi domani con il nuovo Dpcm per il "lockdown notturno" delle 22. O se invece provare ad attendere ancora qualche giorno della prossima settimana. Si terrà in questo quindi molto conto di indicazioni, richieste e sollecitazioni che arriveranno dai presidenti di Regioni circa la situazione sul territorio e le determinazioni che i Governatori intendono assumere in virtù del potere solo restrittivo che il Dpcm giù in vigore loro riconosce. Il ragionamento che viene fatto, in sintesi, è che ove si riscontrasse una determinazione comune o comunque diffusa al lockdown notturno già deciso da alcune Regioni (Campania e Lombardia in testa) non avrebbe senso attendere oltre per una nazionalizzazione del provvedimento destinato a breve ad essere comunque adottato a livello regionale.

Verso la chiusura di palestre e centri estetici. Didattica a distanza per le scuole superiori
Il Dcpm dovrebbe contenere il ‘coprifuoco' alle ore 22,00 in tutto il territorio nazionale, con la chiusura anticipata di tutti i locali pubblici come bar, ristoranti, pasticcerie e pub entro quell’ora. Non un divieto assoluto di uscire quindi, ma una misura che punta a ridurre drasticamente la movida e la circolazione delle persone in orario serale e notturno, per evitare così gli assembramenti per strada e nelle piazze.
Si va verso la chiusura delle palestre, dei parrucchieri, di estetiste e centri estetici, di cinema e teatri, anche se un intervento così deciso è probabile varrà solo per le Regioni con un indice di contagio alto.
Al momento, a quanto si apprende da fonti di governo, rimarrebbe fuori dal nuovo decreto la chiusura delle scuole, anche se lo stesso Comitato tecnico scientifico raccomanda la didattica a distanza almeno per le scuole superiori.

Smart Working
Tra le ipotesi al vaglio dell'esecutivo si ragiona sull'obbligo dello smart working, in una percentuale ancora da definire. 

Nuovo Dcpm atteso a ore
Il nuovo documento sarà firmato dal presidente del Consiglio entro poche ore e avrebbe effetto immediato, anche in vista dell’imminente weekend. Le misure attualmente in vigore, che prevedono la chiusura di bar e ristoranti entro le 24, ma con il divieto di consumare bevande oltre le 21 a meno che non sia possibile la consumazione al tavolo, sono state ritenute insufficienti. 


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