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Attorno a noi è già lockdown: la lista dei paesi che chiudono

Blocco totale Irlanda e Galles: la situazione in Europa

Blocco totale Irlanda e Galles: la situazione in Europa

 Molti paesi europei sono tornati o stanno tornando al lockdown, quello vero, dopo essersi rese conto che, se i contagi continueranno di questo passo, non ce la faranno mai ad assistere tutti i malati. L'Irlanda è il primo paese ad averlo ripristinato su tutto il territorio nazionale per le prossime sei settimane: solo scuole e attività essenziali resteranno aperte e ai cittadini sarà consentito di fare esercizio fisico entro 5 km da casa. Lo stesso il Galles, fino al 9 novembre: serrande abbassate, incluse quelle dei luoghi di culto, e residenti a casa con divieto di incontrare estranei alla propria famiglia. Solo le scuole rimarranno attive, pur con importanti limitazioni alla didattica. 

Lockdown parziale in Germania: per due settimane nel distretto bavarese di Bertechsgardener, al confine con l’Austria, sono stati sospesi tutti gli eventi pubblici, chiudendo anche le scuole di ogni ordine e grado, oltre a bar e ristoranti. Si può uscire di casa dalle 14 solo per bisogni improrogabili. La stessa Austria ha messo in quarantena interi comuni nel Land di Salisburgo, da cui non si può entrare nè uscire. Chiusure locali anche in Spagna: dopo la regione di Madrid, entra in lockdown per 14 giorni anche quella della Navarra. Le persone potranno spostarsi solo per lavoro, studio o motivi di salute: ogni attività ludica e ristorativa è bloccata, le rimanenti spegneranno le luci alle 21. 

A Parigi e nelle maggiori città della Francia, epicentro della risalita del contagio nel continente, è scattato il coprifuoco notturno a tempo indeterminato dalle 21 alle 6 del mattino. Non sono ammesse deroghe e chi lo violerà rischia oltre mille euro di multa. Prima di quell’ora è tuttavia ancora possibile muoversi tra le regioni con mezzi pubblici e privati. “Zone rosse” in Polonia, dove lo stadio di Varsavia è stato riconvertito in tempo record in un maxi ospedale da campo: nella capitale sono state chiuse tutte le scuole secondarie e ogni esercizio commerciale chiuderà alle 21. Stop a bar e ristoranti pure in Belgio, che teme uno "tzunami" di casi: tutti gli ospedali hanno rinviato gli interventi non urgenti per accogliere i pazienti Covid. 


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