Economia Crisi economica

Un secondo lockdown? In Italia resteremmo in mutande e mascherine

Il Governo Conte farà di tutto per scongiurare un nuovo lockdown, perchè avrebbe effetti irrecuperabili per l'economia

Un secondo lockdown? In Italia resteremmo in mutande e mascherine

Roma - In mascherine e mutande. Così resterebbero gli italiani in caso di nuovo lockdown generalizzato. E' a tutti chiaro che l'Italia non può permettersi un nuovo lockdown. I costi in termini di ulteriore impatto sulla nostra economia, già avviata a subire quest'anno una contrazione del Pil pari al -9%, sarebbero molto pesanti. Con conseguente impatto su tempi e modalità della ripresa.

Il governo Conte non parla di un nuovo lockdown ma di interventi restrittivi più mirati,che comunque potrebbero comportare una nuova caduta del Pil nel quarto trimestre. Se le misure restrittive fossero confermate e irrigidite ulteriormente nei primi mesi del prossimo anno, il Pil continuerebbe a scendere, sia pure in misura nettamente inferiore rispetto alla prima metà del 2020 (nel secondo trimestre la caduta del Pil è stata del 12,4% rispetto al trimestre precedente e del 17,3% in termini tendenziali).

Lo scenario di un nuovo lockdown
Si può ipotizzare che, qualora il Governo dovesse ricorrere a un nuovo lockdown esteso all'intero territorio nazionale, l'impatto sul Pil sarebbe ancora più marcato e si andrebbe incontro a una nuova recessione, con effetti gravi e tangibili sul versante dell'occupazione. In poche parole, i costi economici e sociali sarebbero molto pesanti, e l'avvio di un graduale percorso di ripresa non potrebbe che slittare al 2022/2023, con un impatto negativo anche sui conti pubblici. Con lo scenario più favorevole il debito si ridurrebbe nel 2021 al 155,6% rispetto al 158% di quest'anno, e poi l 153,4% nel 2022, per tornare in un decennio ai livelli pre-Covid, vale a dire nei dintorni del 135% del Pil.


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