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Verissimo, Maria Grazia Cucinotta: "Io, vittima di violenza"

Maria Grazia Cucinotta: "Vi racconto come mi sono salvata". Ai microfoni di Verissimo, l'attrice siciliana racconta come si salvò da una tentata violenza

Maria Grazia Cucinotta: Io, vittima di violenza

Maria Grazia Cucinotta (Messina,1968) si confessa a Verissimo. Lo ha fatto ieri pomeriggio, in una puntata della trasmissione di Canale 5 condotta da Silvia Toffanin. Attrice, produttrice, regista, mamma e di recente anche scrittrice, la Cucinotta è anche impegnata attivamente contro la violenza di genere e sulle donne. L'attrice siciliana ha raccontato ai microfoni di “Verissimo” di essere stata vittima di violenza e del modo in cui si è salvata.

La Beatrice del film “Il Postino”, che recitò accanto al compianto Massimo Troisi, ha da poco compiuto 52, ed è conosciuta a livello internazionale anche per essere comparsa nel film della saga 007 Il mondo non basta. Pochi sapevano fino a ieri che Mari Grazia ha rischiato di essere violentata da giovane.

All'età diventi anni, quando lavorava nel campo della moda a Parigi, è scampata a un tentativo di violenza mentre rientrava a casa da sola. In tuta e senza trucco nella strada verso casa, in solitudine, ha sentito una presenza alle sue spalle. D'istinto si è girata e ha visto un uomo in giacca e cravatta, e si è tranquillizzata. Quando ha imboccato la porta dell'ascensore, quell'uomo le ha messo le mani sul sedere, ha continuato strattonandola, prendendola per la felpa e mettendole le mani al collo. Per fortuna lui ha perso l'equilibrio a causa di un gradino ed è caduto. L'attrice è così riuscita a divincolarsi e far ripartire l’ascensore, raggiungendo il suo appartamento da dove poi ha chiamato aiuto. Successivamente ha poi denunciato il fatto alla Polizia Parigina.

Maria Grazia Cucinotta ha raccontato così a Silvia Toffanin di come è scampata al tentativo di violenza. L'attrice solo di recente ha avuto la serenità di raccontare l'accaduto, scrivendo anche un libro, "Vite senza paura", edizioni Mondadori. “Non ti passa mai la sensazione di essere preda. La sensazione continua di sentirsi preda, te la porti dietro tutta la vita. E’ brutto guardarsi sempre alla spalle” ha raccontato. 

Siamo ormai abituati a vedere l'attrice sempre impegnata in vari fronti: nel 2019 la Cucinotta ha fondato una onlus per la sensibilizzazione verso due piaghe sociali rilevanti, ossia la violenza di genere e il bullismo. Quest'ultimo tema, la cui gravità la Cucinotta ha conosciuto durante gli anni di scuola, è stato al centro del suo cortometraggio "Il compleanno di Alice".

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Sposata con Giulio Violati, imprenditore di Messina, ha festeggiato di recente 25 anni di matrimonio. “Ci siamo riscelti” ha confessato alla Conduttrice, ancora durante l’intervista, parlando della sua vita privata. "Mi sono guardata indietro ed ho pensato, questo è un traguardo bellissimo, perché non è facile resistere. Per chi fa il mio lavoro sempre in viaggio sempre da una da una parte all'altra del mondo. Vivere a distanza non è una cosa facile. Ci siamo risposati, ci siamo scambiati l'anello, ci siamo scelti, rinunciando alla festa con gli invitati ma non al rito officiato da Ciro, il suo Padre Spirituale" ha aggiunto. Per fortuna il ricordo della violenza subita è lontano ma la sensazione di essere preda non l’abbandona mai, per questo è molto vicina anche alle donne e in particolar modo alle donne che hanno subito violenza.


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