Attualità Il blocco

Lockdown solo a Milano, la “red zone” italiana: l’opzione è sul tavolo

D’accordo i consulenti, contrari Sala e Fontana, Speranza nicchia. Anche Napoli nel mirino

D’accordo i consulenti, contrari Sala e Fontana, Speranza nicchia. Anche Napoli nel mirino

 La Lombardia comincia sd essere un mistero. Nonostante gli assalti ai treni, le fughe al Sud e il rimescolamento degli italiani durante le vacanze estive, continua a vivere una dimensione tutta sua, drammatica, del contagio. Fin dal primo allarme ha continuato a staccare ogni altra regione italiana per infezioni, ricoveri e morti. Un quarto di tutti i nuovi casi positivi registrati continuano ad essere lì, e la metà abbondante di questi a Milano. Sono gli stessi numeri ad eleggere il capoluogo a “zona rossa” italiana e l’ipotesi di chiudere questo vero e proprio focolaio nazionale, risparmiando il resto del Paese, inizia a solleticare esponenti del Cts e del governo, che tengono sott’occhio pure Napoli.

L’idea di rivivere da soli l’incubo, tornando off limits, in quarantena totale, uscendo solo per la spesa, atterrisce sia il governatore Attilio Fontana che il sindaco Giuseppe Sala, che sente il fiato sul collo: “E’ un’idea di Ricciardi o del ministero?” chiede polemicamente in una lettera inviata mercoledì al titolare della Salute, Roberto Speranza. Il primo cittadino riconosce che anche tra i suoi cittadini, come nelle istituzioni, ci sono al momento “due partiti: chi dice 'chiudere tutto' e chi dice 'non si può', ma noi siamo qui per prenderci delle responsabilità. Oggi abbiamo meno di 300 persone in terapia intensiva, ne abbiamo avute 1.700. Sono in crescita - conclude -, ma stiamo già facendo i sacrifici e vediamo cosa succederà ". Il futuro di Milano si decide nei prossimi bollettini.


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