Economia Una tantum

Negozi e attività chiuse: ecco come calcolare i “ristori”

Conte firma gli aiuti: 3mila euro ai bar, fino a 25mila per i ristoranti "stellati"

Conte firma gli aiuti: 3mila euro ai bar, fino a 25mila per i ristoranti "stellati"

 Al via da oggi gli indennizzi del decreto Ristori per tutti gi esercizi e le attività chiuse o limitate dell’ultimo Dpcm anti-Covid. I ristoratori, pur potendo lavorare fino alle 18, rientrano nella fascia del 200% insieme a cinema, cultura, sale giochi, centri scommesse, terme, palestre e tutto ciò che deve restare chiuso tutto i giorno. Bar, pasticcerie e gelaterie sono state promosse nella fascia del 150%.

Questo l’importo medio – al momento una tantum - in arrivo, salvo criticità burocratiche e informatiche, da metà novembre: fino 400.000 euro di fatturato: 5.173 euro; fino a 1 milione di fatturato: 13.920 euro; fino a 5 milioni: 25.000 euro. Come calcolato anche da laleggepertutti.it, per i bar il risarcimento sarà in media di circa 2.900 euro; per gli affittacamere 2.600 euro; 5.000 euro di indennizzo per sale da concerto e teatri di fascia più bassa, fino a 30.000 per quella alta. I beneficiari con partita Iva salgono a 462mila, che si spartiranno i due miliardi e mezzo complessivi di “ristori”.  


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