Giudiziaria Pozzallo

Strage di Viareggio, prescritti omicidi colposi, perse la vita pozzallese

La Cassazione riapre il processo anche per Moretti

Strage di Viareggio, prescritti omicidi colposi, perse la vita pozzallese

Roma - Sono stati dichiarati prescritti gli omicidi colposi per la strage di Viareggio a seguito dell'esclusione dell'aggravante della violazione delle norme sulla sicurezza nel lavoro: lo ha deciso la corte di Cassazione rinviando alla corte d'Appello di Firenze la riapertura dell'appello bis, anche per l'ex Ad di Fs e Rfi, Mauro Moretti.
Da rivalutare la responsabilità per il solo reato di disastro ferroviario colposo.
Scene di disperazione fra i parenti delle vittime della strage di Viareggio, davanti al palazzo dalla Corte di cassazione a Roma. Molti di loro sono scoppiati in lacrime quando hanno ricevuto la notizia del verdetto che dichiara prescritti gli omicidi colposi per il disastro ferroviario nel quale persero la vita 32 persone nel giugno del 2009, a seguito dell'esclusione dell'aggravante della violazione delle norme sulla sicurezza nel lavoro.

"E' stato ridimensionato radicalmente il verdetto della Corte d'Appello di Firenze: la Cassazione ha emesso un dispositivo molto complesso ma ad una prima lettura emerge subito che è stato colpito in modo profondo l'impianto delle accuse e delle responsabilità".

Nella strage perse la vita il pozzallese Rosario Campo

Nell'incidente ferroviario del 29 giugno 2009, 32 persone morirono dopo il deragliamento di un treno che trasportava gas e l'esplosione che distrusse un intero quartiere uccidendo gli abitanti mentre erano in strada o nelle loro case. Tra questi il pozzallese Rosario Campo. La moglie, Claudia Frasca, sopravvisse all'esplosione, restando sfregiata in volto.


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