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Vaccini, over 80 e under 55: la guida alla prenotazione valida per tutti

Sicilia prima in Italia a usare il sistema delle Poste per prendere appuntamento, ma resta l’incognita forniture

La schermata iniziale, da cui si parte per cominciare le operazioni di prenotazione

 Ragusa - A partire dalle 10 di lunedì 8 febbraio i siciliani con più di 80 anni possono accedere al form prenotazioni.vaccinicovid.gov.it raggiungibile anche dal sito della Regione, dal portale siciliacoronavirus.it e da tutti i siti delle Asp. La Sicilia è la prima regione d’Italia ad avviare la piattaforma di Poste italiane per la prenotazione online del vaccino anti Covid. Muniti di dati anagrafici e tessera sanitaria, 320 mila anziani potranno quindi prendere appuntamento online ma anche o telefonando al numero verde gratuito 800009966, attivo da lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18 (esclusi sabato e festivi). Sarà così possibile fissare una data e un orario per recarsi - in ordine cronologico, a partire dal 20 febbraio - nel più vicino dei 60 centri vaccinali dell’Isola; o richiedere la puntura a domicilio se infermi o disabili. Costoro saranno ricontattati da un operatore, ma il servizio dovrebbe partire dall’1 marzo. Il software invierà sul cellulare indicato, un codice da inserire nell’apposito spazio del monitor certificare la propria identità: nella schermata che si aprirà c'è l’elenco delle disponibilità per provincia. Effettuata la scelta, comparirà sullo schermo un codice a barre e sarà rilasciato, tramite sms, un altro codice: al centro vaccinale si dovrà esibire l’sms o il codice a barre stampato, a scelta.

La data del richiamo sarà fissata direttamente dal sanitario subito dopo la prima iniezione, senza bisogno di ricollegarsi al programma. Slitta al momento la possibilità di prenotarsi tramite gli sportelli Postamat o i palmari dei postini. Identica procedura scatterà, da metà mese, per gli under 55: per ora docenti, forze dell’ordine e detenuti. Per loro ci sarà il vaccino per “giovani” Astrazeneca: ha la pecca d’essere efficace solo al 60% ma, essendo esclusivo per la fascia d’età 18-55, potrà accavallarsi al piano anziani. Oggi è attesa sull’Isola la prima quota regionale delle 249mila boccette già atterrate all’aeroporto militare di Pratica di Mare. Date da prendere comunque col beneficio del dubbio: sul "sistemone" continua a gravare la spada di damocle degli ulteriori tagli con cui le aziende produttrici lo stanno mettendo spalle al muro: a febbraio Pfizer ha previsto per l’Isola 85mila fiale anziché 100mila, Moderna 40mila invece di 50mila. Alla luce dell'attuale dotazione, che consentirebbe di vaccinare appena 35mila ultra 80enni, la Regione conta di procedere a un ritmo iniziale di 4-5mila somministrazioni al giorno.


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