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10/02/2021 14:36

Musei statali, calo del 75% dei visitatori nel 2020

di Ansa

Musei statali, calo del 75% dei visitatori nel 2020
Musei statali, calo del 75% dei visitatori nel 2020

ROMA, 10 FEB E’ stato del 75% il calo medio dei
visitatori dei musei statali nel 2020 rispetto al 2019. Il dato
ha determinato un forte e corrispondente decremento degli
incassi: dai 240 milioni di euro del 2019 ai 60 milioni del
2020.
   
Lo rivela l’Ufficio statistico del Ministero per i Beni
culturali (Mibact) a Famiglia Cristiana che dedica un’inchiesta
alla riapertura di mostre e musei in seguito al passaggio in
zona gialla di molte Regioni.
   
“Per superare questa crisi è necessario che i luoghi della
cultura ripensino la loro funzione, trasformandosi in centri
aperti alla comunità per molteplici attività” spiega Massimo
Osanna, da settembre direttore generale dei Musei Statali
Italiani.
   
Nello specifico i dati sul crollo delle visite nel 2020
rispetto all’anno precedente, vedono il Parco archeologico di
Pompei registrare un calo dell’85%, il Colosseo dell’80%, il
Museo archeologico di Reggio Calabria del 75%, il Museo egizio
di Torino del 70%, le Gallerie degli Uffizi di Firenze del 70% e
le Gallerie dell’Accademia di Venezia del 68%.
“Beni culturali e luoghi della cultura devono immaginare una
nuova ‘vita’ al di là dei grandi flussi turistici, spesso
alimentati dagli stranieri” ha detto Osanna, già direttore del
Parco archeologico di Pompei e docente di bapr/119764″ >bapr/119764″ >Archeologia. “I musei
devono diventare sempre più attraenti per chi vive nel
territorio circostante, devono essere luoghi aperti, in cui si
va per ammirare un capolavoro, ma anche per incontrare altre
persone o partecipare a un evento” sottolinea.
   
Il Recovery Plan potrà aiutare? “Queste risorse andranno spese
bene, sia nei grandi centri, sia nei piccoli borghi, luoghi
dell’identità locale da preservare a tutti i costi” dice Osanna.
   
(ANSA).