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Covid, vaccinarsi in Sicilia: la guida, domande e risposte

Da sabato iniziano gli over 80, Astrazeneca fino a 65 anni: le prenotazioni riprenderanno a breve

Covid, vaccinarsi in Sicilia: la guida, domande e risposte

 Ragusa - Domani partono le somministrazioni per i primi 23mila ultraottantenni, che sono riusciti a prendere appuntamento col vaccino via call center o attraverso il portale di Poste Italiane; quelle a docenti e forze dell’ordine, fra 18 e 55 anni, sono già cominciate da qualche giorno.  Ricordiamo che il vaccino è fornito gratuitamente dal servizio sanitario nazionale e non è acquistabile in farmacia. Di seguito le risposte ai dubbi che ancora circolano tra la gente.

Chi può prenotare al momento il vaccino? Solo gli anziani da 80 anni in su’. La prima dose si può fissare: online su prenotazioni.vaccinocovid.gov (link raggiungibile anche tramite il siti di Asp, ospedali e il portale regionale siciliacoronavirus.it); per telefono al numero verde è anche un numero verde 800009966, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18. Ci si potrà prenotare nel centro vaccinale più vicino casa in base alla disponibilità. Il secondo appuntamento viene programmato direttamente dall’operatore che praticherà l’iniezione. Le agende della maggior parte dei centri sono però già piene fino ad aprile: sarà possibile tornare a prenotarsi nei prossimi giorni, non appena arriveranno nuove fiale sull’Isola.

Insegnanti e agenti under 55 devono prenotarsi? No, saranno contattati: i primi dalle Asp di pertinenza, che hanno ricevuto gli elenchi dall’ufficio scolastico; i secondi da comandi e questure dove prestano servizio. L’Agenzia del farmaco italiana ha appena autorizzato la somministrazione del siero Astrazeneca fino a 65 anni, decade quindi il problema per gli appartenenti alle due categorie che superavano il limite d’età consentito.

Disabili e persone fragili hanno trattamenti diversi? Sì, le persone non autosufficienti o impossibilitate a muoversi da casa per problemi di salute possono prenotare, nella stessa maniera, il vaccino a domicilio e – a partire dall’1 marzo - saranno raggiunti dall’operatore all’indirizzo indicato. I soggetti con patologie pregresse e in corso – a prescindere dall’età e dalla categoria lavorativa - saranno somministrati i sieri Pfizer e Moderna, più indicati.

Quando toccherà a tutti gli altri? Sulla base delle forniture attualmente preventivate, i 70enni e le persone «estremamente vulnerabili» indipendentemente dall’età non saranno vaccinati prima di fine aprile. Nel secondo trimestre dell’anno sarà la volta dei 60enni: a seguire i restanti, sempre con criterio anagrafico discendente. 

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Dove mi posso vaccinare? Sono oltre 60 le strutture attive sparse tra le 9 province siciliane ma la Regione conta di aprire 9 hub – il primo lunedì prossimo, alla Fiera del Mediterraneo di Palermo - e di coinvolgere nella campagna anche farmacie e medici di base. Il problema resta quello dei rifornimenti: non manca la macchina, ma la benzina.

Dopo il richiamo posso fare una vita normale? Purtroppo non ancora, bisogna continuare a comportarsi come nulla fosse: continuare a indossare la mascherina in pubblico, mantenere le distanze e lavarsi le mani. La copertura anticorpale non arriva infatti al 100%, resta possibile quindi contagiarsi e, pur non sviluppando sintomi, infettare chi non è stato ancora immunizzato. 


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