Attualità Il colmo

Manlio Messina, l’assessore che ha bisogno del disegnino

L’esponente FdI: “Non vaccino le mie figlie, non ho ancora capito a che serve”

Manlio Messina, l’assessore che ha bisogno del disegnino

 Ragusa - E’ il colmo. Con la Sicilia che rischia il giallo e dopo tutti gli sforzi che i suoi stessi colleghi di maggioranza stanno facendo per convincere tutti a vaccinarsi contro il Covid, un uomo delle istituzioni – assessore tra l’altro proprio a quel Turismo che rischia di crollare – annuncia che continua “a non capire perché si debba vaccinare un bambino di 12 anni o un giovane di 20 anni. Io mi sono vaccinato e sono sempre a favore della scienza – scrive Manlio Messina, in un post sul suo profilo Facebook (poi rimosso) -, ma questa cosa proprio non la comprendo. Ovviamente le mie figlie non le vaccinerà finché qualcuno non mi spiega, anche con un disegnino,  a cosa serva tutto ciò”. Ma in quale mondo parallelo, senza giornali e contatti, vive Manlio Messina?

Non ha mai incontrato un membro del Cts siciliano, nei corridoi di Palazzo d’Orleans, per farsi fare uno schizzo su un foglietto di carta? L’esponente di Fratelli d’Italia non ha ancora capito a cosa servono i vaccini dopo i risultati visibili occhio nudo negli ospedali, dove nonostante i contagi è ricoverato solo chi non s’è vaccinato; né sono servite le recentissime cronache, che hanno avuto purtroppo come vittime del Covid giovani a contatto con i coetanei o coi genitori no vax. Non sono bastate - a fargli accendere la lampadina sull’emergenza che stiamo attraversando - le ricerche, gli studi, gli appelli ripetuti ogni giorno da un anno a questa parte dai massimi scienziati mondiali, che spiegano come sia necessario raggiungere l’immunità di gregge perché il virus smetta di circolare e mutare. Cos’altro deve succedere, quale altro incubo dobbiamo patire affinché Manlio Messina comprenda l’importanza di proteggersi e proteggere tutti dall’infezione? 


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