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Acqua, rifiuti, Covid e 48,8 gradi. In Sicilia un'estate in ginocchio

Problemi di approvvigionamento idrico, raccolta differenziata dei rifiuti fallimentare, situazione pandemica fuori controllo e temperature record

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/13-08-2021/acqua-rifiuti-e-48-8-gradi-in-sicilia-un-estate-in-ginocchio-500.jpg Acqua, rifiuti e 48,8 gradi. In Sicilia un'estate in ginocchio

Per dirla in maniera elegante, potremmo usare il termine default. Che significa caduta, fallimento. Altro che turismo sostenibile!. La Sicilia, pronta a diventare zona gialla grazie all'aumento dei contagi Covid, è allo stremo. Problemi di approvvigionamento idrico (le falde acquifere sono sotto soglia di 20 metri rispetto all'anno 2020, anche perchè non piove da mesi), raccolta differenziata dei rifiuti fallimentare, situazione pandemica fuori controllo e temperature record di 48,8 gradi centigradi. 

Siamo in ginocchio, e pure le reti della telefonia mobile non funzionano bene. Il 2021? Un'estate da dimenticare. 

Il record della temperatura
L'11 agosto, alle 13,14 a Siracusa, in contrada Monasteri, a poca distanza dal comune di Floridia, il display del termometro ha riportato 48,8 gradi. Il record precedente registrato nel 1977 apparteneva ad Atene. Sempre in Sicilia, a Catenanuova in provincia di Enna, nell'agosto del 1999 una stazione non ufficiale aveva registrato 48,5 gradi. Il record di Siracusa dovrà essere confermato dall'Organizzazione meteorologica mondiale.
La temperatura record di 48,8 gradi è l'apice di un malessere diffuso fatto stavolta di errori umani. 


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