Benessere Dieta al cioccolato

Cioccolato e dieta: meglio se fondente

Come il cioccolato fondente, che non è un alimento grasso, puo aiutarci in una dieta dimagrante

https://immagini.ragusanews.com//immagini_articoli/10-11-2021/cioccolato-fondente-e-dieta-500.jpg Cioccolato fondente e dieta

Il cioccolato, in particolare quello fondente, contrariamente  a quanto si pensa non è un alimento grasso ed anzi può venirci in aiuto per perdere peso se stiamo seguendo una dieta dimagrante. Insomma il cioccolato non è soltanto una leccornia per il palato, ma secondo gli esperti vanta caratteristiche nutrizionali tali che lo rendono un alimento adatto anche per dimagrire qualche chilo.

Cioccolato: proprietà
Il cioccolato che possiamo inserire in una dieta dimagrante è quello fondente. Quello al latte o bianco è da escludere in quanto ricco di grassi saturi di cattiva qualità tipo palma cocco e calorie in eccesso. Gli snack industriali in particolare sono ricchi di zucchero e quindi sono i primi da evitare se vogliamo seguire una dieta sana e bilanciata. Da prediligere invece il cioccolato fondente. Per non sbagliarci basta leggere attentamente le etichette: scegliamo una percentuale di cacao che non sia inferiore al 70%-60%. La cioccolata fondente in particolare contiene antiossidanti molto utili per la nostra salute, quali i flavonoidi e tannini che sono efficaci nel contrastare il processo di invecchiamento cellulare, ovvero i radicali liberi. Grazie alle sue proprietà anticoagulanti il cioccolato migliora la circolazione sanguigna del cervello e anche il flusso sanguigno e raggiunge la retina, di conseguenza migliora anche la vista. Se consumato regolarmente riduce i livelli nel sangue del colesterolo cattivo. Il cioccolato ha l'effetto di ridurre anche la pressione arteriosa. Stando ad alcuni studi, assumere 40 grammi di cioccolato fondente al giorno nell'ambito di una dieta ipocalorica diminuirebbe il rischio di patologie cerebrovascolari. Questo gustoso alimento contiene anche l'epicatechina che migliora la memoria e ci dà un senso di sazietà immediato riducendo il rischio di attacchi di fame improvvisi deleteri per la dieta. Da non sottovalutare i benefici che il cioccolato ci apporta da un punto di vista psicologico. In questo senso lo si può ritenere un vero e proprio anti-stress naturale. Ciò lo si deva al contenuto di triptofano che stimola la produzione di serotonina, noto come ormone del benessere.

Cioccolato: quando mangiarlo
Secondo gli esperti per beneficiare delle proprietà dimagranti del cioccolato è importante anche scegliere l'orario giusto in cui consumarlo. Le ore più propizie sono a metà mattina o a metà pomeriggio perché in questi orari il metabolismo è più attivo. Quindi il cioccolato è ideale da consumare come spuntino mattutino o pomeridiano. Per evitare che possa aumentare i livelli di glicemia nel sangue, secondo gli esperti non va mangiato a stomaco vuoto, ma è meglio accompagnarlo con una manciata di frutta secca, ad esempio noci o mandorle. Gli esperti consigliano di consumarne tra i 40 e i 45 grammi al giorno. Consumarne di più potrebbe compromettere i risultati della dieta.


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