di Ansa

PALERMO, 17 NOV “Continuano gli incontri fra i
sindaci e i prefetti dell’Isola per affrontare le gravissime
criticità finanziarie e organizzative dei comuni siciliani. Dopo
gli incontri nelle prefetture di Catania e Siracusa di
stamattina, le delegazioni di sindaci, nel rispetto delle norme
anti Covid 19, delle province di Palermo, Messina, Trapani
Caltanissetta e Ragusa hanno evidenziato, ai rispettivi
Prefetti, la difficile condizione degli Enti locali
dell’Isola”. Lo rende noto l’Anci.
“Abbiamo rappresentato oggi le condizioni di insostenibilità
dal punto di vista finanziario e del personale di tutti i comuni
siciliani, per chiedere risposte concrete al Governo nazionale,
quelle risposte che il Governo nazionale ha dichiarato di
essere intenzionato a dare ma che non sono mai arrivate”,
afferma Leoluca Orlando, presidente di AncI Sicilia.
“Oggi abbiamo descritto la drammaticità delle condizioni dei
nostri comuni, reiterando la nostra disponibilità a dimissioni
di massa continua Orlando per far comprendere che non si
tratta di problemi che riguardano un comune o l’altro ma di
problematiche che riguardano l’intero sistema degli Enti locali
siciliani, che pagano le conseguenze del mancato raccordo tra
la speciale autonomia siciliana e il Governo nazionale con la
conseguenza che da Reggio Calabria in su i comuni ricevono
interventi finanziari e hanno una normativa diversa da quella
con cui siamo costretti a confrontarci in Sicilia”. (ANSA).
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