di Ansa

LEVANZO, 24 AGO Nell’ambito dell’attiva
collaborazione tra il nucleo carabinieri Tutela patrimonio
culturale di Palermo, la Soprintendenza del Mare della Regione
Siciliana e l’organizzazione “Rpm Nautical Foundation” è stato
recuperato, a 80 metri circa di profondità dei fondali marini di
Levanzo, un rostro in bronzo di una nave romana, epoca III
secolo dopo Cristo, risalente alla battaglia delle Egadi.
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Le operazioni sono avvenute con l’intervento della nave
oceanografica “Hercules”, del nucleo carabinieri Subacquei di
Messina, dei carabinieri di Trapani, attraverso l’utilizzo della
Motovedetta CC 811 “Pignatelli” e del Battello Pneumatico CC405
del distaccamento navale di favignana/162556″ >Favignana. L’importante reperto,
dopo il recupero, è stato consegnato ai funzionari della
Soprintendenza del Mare.
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La località del ritrovamento ritenuta di rilevante importanza è
al vaglio degli archeologi per le ulteriori valutazioni
scientifiche poiché, da quei fondali, sono stati recuperati
altri 23 rostri della battaglia delle Egadi.
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L’attività rientra nell’ambito di una più vasta opera di
prevenzione dei siti archeologici marini che i Carabinieri del
Tpc, in sinergia con i Comandi dell’Arma della linea
territoriale e con la Soprintendenza del Mare, conduce
sistematicamente a difesa del patrimonio culturale siciliano
(ANSA).
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